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Dal D’Oria al Politecnico: una giornata per progettare il futuro

Gli studenti delle quarte elettriche in visita all’Open Day del Politecnico di Torino tra orientamento, incontri con i docenti e prospettive professionali

Dal D’Oria al Politecnico: una giornata per progettare il futuro

Dal D’Oria al Politecnico: una giornata per progettare il futuro

Un ponte tra scuola e università, tra formazione tecnica e prospettive professionali. È quello costruito venerdì 27 marzo dagli studenti delle due classi quarte dell’indirizzo elettrico dell’Istituto “Tommaso D’Oria” di Ciriè, protagonisti di una significativa visita al Politecnico di Torino in occasione dell’Open Day.

Accompagnati dai docenti Salvatore Palazzolo e Luigi Restori, gli allievi hanno avuto l’opportunità di immergersi per un’intera giornata nella realtà di uno dei più prestigiosi atenei tecnici italiani. Fin dai primi momenti, l’impatto con gli ampi spazi universitari – moderni, organizzati e interamente orientati allo studio – ha restituito l’immagine di un ambiente dinamico, progettato per accogliere e formare migliaia di giovani provenienti da tutta Italia e non solo.

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Particolarmente coinvolgente è stata la visita agli stand dedicati ai diversi corsi di ingegneria: un vero e proprio viaggio tra le opportunità formative offerte dal Politecnico, che ha permesso agli studenti di orientarsi e iniziare a immaginare il proprio futuro accademico e professionale.

Momento centrale della giornata è stata la partecipazione alla conferenza del professor Fulvio Corno, vicerettore per la formazione, che ha illustrato l’offerta didattica dell’ateneo e le sfide della formazione ingegneristica contemporanea.

A seguire, l’incontro con il professor Silvio Vaschetto, referente del corso di laurea in ingegneria elettrica, e con il professor Paolo Di Leo, responsabile dell’orientamento per lo stesso indirizzo, ha rappresentato un’occasione preziosa di confronto diretto. I due docenti hanno dapprima presentato le caratteristiche principali del percorso di studi, evidenziandone la solidità e le numerose prospettive occupazionali, per poi lasciare spazio alle domande degli studenti.

Ne è nato un dialogo vivace e informale, arricchito anche da testimonianze personali. Il professor Vaschetto ha condiviso il proprio percorso, ricordando gli anni trascorsi in un istituto tecnico e sottolineando come, con impegno e motivazione, il passaggio da perito elettrotecnico a ingegnere sia assolutamente alla portata. Sulla stessa linea il professor Di Leo, che ha evidenziato come gli studenti provenienti da realtà scolastiche fuori dai grandi centri urbani dimostrino spesso disciplina, determinazione e una preparazione concreta, qualità fondamentali per affrontare con successo gli studi universitari.

L’esperienza ha offerto agli studenti non solo informazioni, ma anche consapevolezza. In un contesto globale in cui il settore elettrico è in continua e rapida evoluzione – tra crescente fabbisogno energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili e diffusione della mobilità elettrica – le competenze tecniche diventano sempre più strategiche.

Per i ragazzi del D’Oria, dunque, la visita al Politecnico non è stata soltanto una giornata di orientamento, ma uno sguardo concreto su un futuro ricco di sfide e opportunità. Un futuro in cui periti e ingegneri elettrici saranno chiamati a giocare un ruolo da protagonisti.

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