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Eporedia Futura

Viabilità: un problema di prim’ordine

Tra traffico, scarsa visibilità e illuminazione insufficiente: le criticità strutturali di Ivrea mettono in discussione la sicurezza di pedoni e automobilisti oltre ogni intervento simbolico

Viabilità: un problema di prim’ordine

Viabilità: un problema di prim’ordine

Se si pensa ai problemi legati alla viabilità cittadina, molto spesso, viene in mente prima di tutto il traffico.
Sicuramente è un problema ma non è il solo.

La viabilità, infatti, coinvolge numerosi altri aspetti che possono presentare anche criticità di grande importanza, principalmente legate alla sicurezza stradale.

Con il solito approccio ideologico, la Giunta eporediese le ha affrontate introducendo le zone 30, nuovo capolavoro della sinistra italiana (Bologna docet).

Ma non serve (o comunque non basta) ridurre la velocità delle autovetture con un cartello, quando la Città presenta numerose problematiche strutturali che impediscono la serena circolazione dei pedoni e dei veicoli.

Gli esempi sono numerosi ed emblematici.

zona t

La fermata del pullman di Corso Nigra, dal lato opposto alla stazione, posta subito prima dell’attraversamento pedonale, con i pullman che impediscono la visuale degli automobilisti rispetto ai pedoni che attraversano sulle strisce pedonali;

L’attraversamento pedonale di Corso Botta, in cui le siepi non permettono di vedere i pedoni che si apprestano ad attraversare fino a quando si trovano proprio sulle strisce;

E poi c’è la ben nota situazione di Via Torino, in cui le automobili (e i motocicli) mantengono velocità decisamente eccessive, mentre la scarsa illuminazione – spesso dovuta alla presenza di alberi e vegetazione nei pressi dei pali della luce – rende il tutto più complicato e pericoloso.

Tutto questo, ovviamente, senza dimenticare Torre Balfredo, percorsa da un’arteria che viene spesso scambiata per un autodromo.

Di questo specifico problema, a breve, dovrebbe occuparsi la Giunta, sperando che le soluzioni proposte affrontino realmente il problema e non si limitino a fungere da scusante a mo’ di “ci abbiamo provato”.

Perché se le politiche delle zone 30, almeno per il momento, sembrano essere maggiormente volte alla propaganda, il tema della sicurezza stradale (come abbiamo più volte affermato in Consiglio Comunale, con particolare riferimento all’illuminazione) deve essere considerato di primaria importanza, indipendentemente dalla parte politica che si trova al timone di Ivrea.

Non bisogna, infatti, dimenticare che il diritto di percorrere serenamente e in sicurezza le nostre strade riguarda tanto i pedoni quanto gli automobilisti.

E la nostra è una Città in cui il bisogno di sicurezza si sente sempre di più.

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