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San Maurizio, palestra scolastica “vecchia” e poco sicura: scatta la raccolta fondi

Appello della scuola Remmert: servono 3.500 euro per nuove attrezzature per 280 studenti

San Maurizio

San Maurizio, palestra scolastica “vecchia” e poco sicura: scatta la raccolta fondi

A San Maurizio una palestra rinnovata negli spazi ma ancora carente negli strumenti. È da qui che parte l’appello della scuola secondaria di primo grado “Andrea Remmert”, che ha deciso di lanciare una raccolta fondi per acquistare nuove attrezzature sportive destinate agli studenti.

A utilizzare quotidianamente la struttura sono circa 280 ragazzi, distribuiti in 15 classi, che svolgono le lezioni di educazione motoria tra le mura della palestra di via Bò. Un numero significativo, che rende ancora più evidente il problema: molti degli strumenti attualmente in uso risultano obsoleti e poco sicuri, non più adeguati alle esigenze didattiche e alla tutela degli alunni.

Per questo motivo è stato avviato un progetto di crowdfunding, con l’obiettivo di raccogliere 3.500 euro. Una cifra che servirà a rinnovare completamente la dotazione sportiva: tra gli acquisti previsti ci sono un nuovo impianto per la pallavolo, attrezzature per il salto in alto con tappetoni di sicurezza, tappetini per le attività motorie, canestri removibili per il basket, palloni, una fitball e strumenti per discipline come l’Hit Ball. La raccolta è aperta a tutti – cittadini, famiglie e imprese del territorio – e resterà attiva fino al 18 luglio. Il primo traguardo minimo è fissato a 1.000 euro, necessari per garantire almeno l’acquisto dell’impianto da pallavolo, considerato prioritario.

L’iniziativa nasce dalla volontà dei docenti, in particolare della referente del progetto Erica Cosentino, di offrire agli studenti un ambiente più adeguato e stimolante. L’obiettivo non è solo sostituire materiali usurati, ma migliorare la qualità complessiva dell’attività motoria, rendendola più sicura, inclusiva e coinvolgente.

La palestra della Remmert, infatti, non è utilizzata solo durante l’orario scolastico. Nel pomeriggio ospita attività laboratoriali e corsi organizzati dalle associazioni sportive locali, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità. Proprio per questo, il tema delle attrezzature assume un valore che va oltre la scuola, toccando anche il tessuto sociale del paese.

Negli ultimi anni l’edificio è stato oggetto di diversi interventi strutturali. Nel 2021 sono stati realizzati nuovi spogliatoi, servizi igienici, docce e locali accessori, oltre alla tinteggiatura degli ambienti interni. Un restyling importante, che ha migliorato la funzionalità degli spazi.

A questo si è aggiunto, nel 2023, un intervento di efficientamento energetico con l’installazione di pannelli fotovoltaici e la sostituzione dell’illuminazione con lampade a led. Un investimento che ha permesso di ridurre i consumi e rendere la struttura più sostenibile. Ora, però, resta da colmare un altro tassello fondamentale: quello delle attrezzature. Senza strumenti adeguati, anche gli spazi migliori rischiano di non esprimere pienamente il loro potenziale.

Il valore dello sport, soprattutto in età scolastica, va ben oltre l’attività fisica. È un elemento chiave per il benessere psicofisico, per la socializzazione e per lo sviluppo di competenze relazionali come il rispetto delle regole e il lavoro di squadra. Per questo l’appello della scuola assume un significato più ampio: investire nello sport significa investire nella crescita dei ragazzi. E in questo caso, la risposta della comunità potrà fare la differenza.

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