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Coldiretti Cuneo, col maltempo rischio gelate nei campi

Colture più esposte: kiwi, pesco e albicocco

Coldiretti Cuneo

Coldiretti Cuneo, col maltempo rischio gelate nei campi (foto di repertorio)

Il ritorno del freddo e del maltempo mette a rischio le produzioni agricole nel Cuneese. A lanciare l’allarme è Coldiretti Cuneo, che segnala il pericolo di gelate in una fase particolarmente delicata per molte colture primaverili.

Le basse temperature, infatti, possono compromettere fiori e gemme, con conseguenze dirette sui prossimi raccolti. In questo periodo risultano particolarmente vulnerabili alcune colture strategiche come il kiwi, appena entrato nella fase di germogliamento, e i frutteti di albicocco, pesco e susino, che si trovano nella fase successiva alla fioritura.

Situazione diversa per altre produzioni come melo, pero e mirtillo, che si trovano in uno stadio meno sensibile e risultano quindi più resistenti alle variazioni climatiche.

Per contrastare gli effetti del gelo, molte aziende agricole hanno attivato sistemi di difesa già installati negli anni. Tra questi, le ventole per il rimescolamento dell’aria e le stufe nei campi, strumenti utilizzati per limitare i danni alle colture durante le ore più fredde.

La situazione è monitorata costantemente dall’Agenzia 4A di Coldiretti Cuneo, che aggiorna gli agricoltori con bollettini dedicati per affrontare al meglio le criticità legate al clima.

A complicare ulteriormente il quadro c’è l’aumento dei costi. Come sottolineato dal presidente Enrico Nada, i rincari riguardano soprattutto il gasolio e il funzionamento degli impianti di protezione, con effetti diretti sui bilanci delle aziende agricole.

Le anomalie climatiche, sempre più frequenti, rischiano inoltre di alterare la programmazione delle coltivazioni e i calendari di maturazione, con possibili squilibri tra domanda e offerta nei mercati agricoli.

Non solo. L’utilizzo degli impianti nei campi può avere effetti anche sulla viabilità locale. Per questo Coldiretti ha segnalato la situazione al comando provinciale dei Carabinieri di Cuneo, in previsione di possibili disagi legati ai fumi prodotti dai sistemi di protezione.

L’attenzione resta alta in tutta la provincia, con gli agricoltori impegnati a difendere le produzioni in una fase cruciale della stagione. Le prossime ore saranno decisive per capire l’impatto reale del gelo sui raccolti.

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