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Vento sferza l’Alessandrino: rami sulle linee elettriche e alberi pericolanti

Raffiche fino a 66 km/h, interventi dei vigili del fuoco tra Casalese e Acquese. Allerta ancora alta per oggi

Vento sferza l’Alessandrino

Vento sferza l’Alessandrino: rami sulle linee elettriche e alberi pericolanti (foto archivio)

Il vento torna a farsi sentire con forza sull’Alessandrino, portando disagi, interventi e situazioni di rischio su più fronti. Dalla tarda serata di ieri e per tutta la giornata di oggi, come previsto da Arpa Piemonte e dalla protezione civile, raffiche intense stanno interessando l’intera provincia, con effetti evidenti soprattutto nelle aree collinari e lungo le principali direttrici viarie.

I dati registrati dalle centraline parlano chiaro: nella notte si sono toccati i 66,6 km/h a Capanne di Cosola, in Alta Val Borbera, e i 58 km/h a Ponzone, nell’Acquese. Valori più contenuti ma comunque significativi anche nel Casalese, con 43,2 km/h a Serralunga di Crea e raffiche oltre i 40 km/h ancora nelle prime ore del mattino.

Il vento, però, non è solo un dato meteorologico. È soprattutto un fattore di rischio concreto per il territorio. Lo dimostrano gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati già dalla notte tra Acquese e confine ligure, dove sono stati segnalati alberi pericolanti e situazioni critiche lungo la provinciale 30 della Valle Bormida.

Un episodio significativo si è verificato questa mattina a Odalengo Piccolo, nel Casalese, dove un ramo spezzato è caduto sui fili della linea elettrica, rendendo necessario l’intervento urgente delle squadre per la messa in sicurezza. Un caso che evidenzia come il vento possa avere ripercussioni dirette anche sui servizi essenziali, oltre che sulla viabilità.

La situazione resta sotto osservazione. Le previsioni indicano ancora raffiche forti o burrascose in quota, con possibili intensificazioni anche in pianura nel corso della giornata. Solo da domani è attesa una progressiva attenuazione, a partire da ovest.

Particolarmente delicata è la zona di confine con la Liguria, dove in questi giorni è stata diramata un’allerta estrema proprio per vento e calo delle temperature. Un quadro che contribuisce a rendere instabile l’intero versante e che richiede la massima attenzione anche sul territorio piemontese limitrofo.

Il fenomeno del vento forte, sempre più frequente e intenso, solleva interrogativi anche sul fronte della gestione del verde e della prevenzione. Rami spezzati, alberi instabili e infrastrutture esposte rappresentano criticità che emergono puntualmente in occasione di eventi meteo di questo tipo.

Nel frattempo, le autorità invitano alla prudenza: evitare soste sotto alberi, prestare attenzione alla guida e segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo. Perché se è vero che il vento è destinato a calare nelle prossime ore, è altrettanto vero che i suoi effetti, sul territorio, possono farsi sentire ancora a lungo.

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