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Londra, bruciate quattro ambulanze della comunità ebraica: è odio antisemita?

Attacco nella notte a Golders Green: veicoli di soccorso incendiati, indaga la Metropolitan Police con l’antiterrorismo. Nessun ferito, ma cresce l’allarme per la sicurezza

Londra, bruciate quattro ambulanze della comunità ebraica: è odio antisemita?

Londra, bruciate quattro ambulanze della comunità ebraica: è odio antisemita?

Nella notte tra domenica e lunedì, a Golders Green, nel nord di Londra. Poco dopo l’1:40 del 23 marzo 2026, su Highfield Road, una serie di esplosioni ha accompagnato l’incendio di quattro ambulanze di Hatzola Northwest, servizio di soccorso legato alla comunità ebraica locale. I mezzi, parcheggiati uno accanto all’altro, sono stati distrutti in pochi minuti. Non ci sono stati feriti, ma i vetri di un edificio vicino sono andati in frantumi e alcune abitazioni sono state evacuate.

I filmati delle telecamere di sorveglianza mostrano almeno tre persone avvicinarsi con taniche e appiccare il fuoco ai veicoli. L’azione è apparsa organizzata e mirata. La Metropolitan Police ha aperto un’indagine per incendio doloso con aggravante d’odio religioso. Le indagini sono coordinate anche da Counter Terrorism Policing (struttura nazionale per il contrasto al terrorismo), pur senza una qualificazione formale dell’episodio come atto terroristico. Al momento non risultano arresti.

Sul posto sono intervenuti circa quaranta vigili del fuoco della London Fire Brigade, con sei autopompe. Le operazioni sono state complicate dalle esplosioni delle bombole di ossigeno presenti a bordo dei mezzi e dal materiale sanitario infiammabile. Le squadre hanno evitato che il rogo si estendesse agli edifici vicini.

Il bersaglio ha un valore preciso. Hatzola Northwest è una rete di volontari e operatori sanitari attiva da decenni nei quartieri a forte presenza ebraica. Interviene rapidamente nelle emergenze, spesso prima dei servizi pubblici, stabilizza i pazienti e li trasporta in ospedale. È un servizio aperto a tutti, senza distinzione religiosa. Colpire le ambulanze significa colpire un presidio di pronto intervento che integra il sistema sanitario pubblico.

La reazione politica è stata immediata. Il primo ministro Keir Starmer ha definito l’attacco “orribile” e ha ribadito che l’antisemitismo non ha spazio nel Paese. Il ministro della Salute Wes Streeting si è recato sul posto e ha annunciato la consegna, entro 24 ore, di quattro ambulanze sostitutive per garantire la continuità del servizio.

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio. Secondo la Community Security Trust (CST), organizzazione che monitora l’antisemitismo nel Regno Unito, nel 2025 sono stati registrati circa 3.700 episodi, in aumento rispetto ai 3.528 del 2024. Il livello resta più alto rispetto agli anni precedenti al 7 ottobre 2023, con una crescita di insulti, vandalismi e aggressioni. In alcuni casi si è passati alla violenza fisica, come nell’attacco del 2 ottobre 2025 contro una sinagoga a Manchester, che ha provocato vittime.

A Golders Green, quartiere storico della presenza ebraica londinese, l’incendio delle ambulanze segna un ulteriore passaggio. Non è stato colpito un luogo di culto, ma un’infrastruttura civile legata al soccorso. Un segnale che ha aumentato la percezione di insicurezza tra i residenti.

Le immagini riprese dall’alto mostrano il cortile dove erano parcheggiati i mezzi trasformato in un ammasso di metallo fuso. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere e ricostruendo i movimenti dei sospetti tra l’1:30 e le 2:00. Si cerca di capire se vi siano stati veicoli di supporto o collegamenti con gruppi organizzati.

La distruzione di quattro ambulanze ha effetti immediati. In un’area urbana densamente popolata, riduce la capacità di risposta alle emergenze e aumenta la pressione sui servizi pubblici. Le reti di volontariato sanitario, come Hatzola, funzionano proprio per accorciare i tempi tra la chiamata e l’intervento. La loro assenza temporanea può tradursi in ritardi critici.

Le forze di polizia hanno rafforzato i controlli nella zona di Barnet e nei punti sensibili, tra cui sinagoghe e scuole. Sono in corso verifiche sui sistemi di sicurezza delle rimesse e dei parcheggi dei mezzi di soccorso, con l’obiettivo di ridurre il rischio di nuovi attacchi.

Resta il nodo più ampio. Negli ultimi anni, nel dibattito pubblico britannico, il confine tra critica politica e odio religioso si è fatto più fragile. Episodi come quello di Golders Green mostrano il passaggio dalla parola alla violenza, con obiettivi scelti per il loro significato simbolico e pratico.

La risposta, nelle prossime settimane, sarà misurata su fatti concreti: la sostituzione immediata dei mezzi, la ripresa del servizio, la capacità delle istituzioni di garantire sicurezza. E sulla tenuta di un modello urbano in cui volontari e servizi pubblici lavorano insieme.

Le ambulanze bruciate non sono solo un danno materiale. Sono il segno di una frattura che riguarda l’intera città.

Fonti: Metropolitan Police, London Fire Brigade, Counter Terrorism Policing, Community Security Trust (CST), dichiarazioni di Keir Starmer e Wes Streeting, ricostruzioni da filmati di sorveglianza e testimonianze locali.

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