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Pasqua tra natura e tradizioni: 10 destinazioni perfette

Idee di viaggio per il ponte di Pasqua

Pasqua tra natura e tradizioni

Pasqua tra natura e tradizioni: 10 destinazioni perfette (foto di repertorio)

Con l’arrivo della Pasqua torna anche la voglia di viaggiare. Le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e cresce il desiderio di trascorrere qualche giorno fuori casa. Il weekend pasquale rappresenta spesso la prima vera occasione dell’anno per organizzare una breve fuga.

L’Italia offre un’enorme varietà di destinazioni: borghi medievali, montagne ancora innevate, riti della Settimana Santa, colline patrimonio Unesco e panorami sul mare. Alcuni luoghi custodiscono tradizioni religiose antiche, altri permettono di vivere esperienze all’aria aperta tra trekking, sci primaverile e percorsi naturalistici.

Dal Nord al Sud del Paese, il ponte di Pasqua può trasformarsi in un viaggio tra cultura, natura e tradizioni locali. Ecco dieci mete italiane particolarmente suggestive per vivere un weekend pasquale diverso dal solito.

Tra le destinazioni più particolari c’è Certosa, piccolo borgo immerso nella Val Senales, in Alto Adige. Il paese deve la sua atmosfera silenziosa e contemplativa alla presenza dell’antico monastero certosino che per secoli ha scandito la vita della valle. Il modo migliore per scoprire questo territorio è percorrere la Via Monachorum, il cosiddetto “sentiero del silenzio”, un itinerario che attraversa paesaggi alpini, masi tradizionali e panorami spettacolari. Nella zona è possibile anche sciare in primavera grazie al ghiacciaio della Val Senales, dove le piste restano aperte fino a maggio.

In Lombardia uno dei luoghi più affascinanti è Gromo, in Val Seriana, inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Durante la Settimana Santa il paese vive uno dei momenti più intensi dell’anno. Il Venerdì Santo le luci pubbliche vengono spente e le strade si illuminano con fiaccole e lumini. La statua del Cristo viene portata in processione dai trentatreenni del paese, simbolo dell’età di Gesù al momento della crocifissione. Al termine della celebrazione gli abitanti condividono la maiassa, una torta rustica della tradizione locale.

Tra le mete più amate per chi cerca natura e montagna c’è San Candido, nel cuore delle Dolomiti e dell’Alta Pusteria. Il centro storico pedonale è ricco di boutique, caffè e locande tradizionali. Tra i monumenti più importanti spicca la Collegiata di San Candido, considerata uno dei migliori esempi di architettura romanica del Tirolo. Nei dintorni si trovano itinerari naturalistici verso luoghi iconici come le Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Braies, meta amatissima dagli escursionisti.

In Trentino, la Val di Sole rappresenta una destinazione ideale per chi vuole vivere la montagna anche a primavera. I borghi di Caldes e Ossana conservano castelli medievali e panorami spettacolari sulle Alpi. La valle offre numerose attività all’aria aperta: sci primaverile, ciaspolate, sci alpinismo ed escursioni guidate nei boschi. Tra le esperienze più originali c’è lo sleddog, la slitta trainata dai cani.

Le colline di Langhe e Roero, patrimonio UNESCO, regalano invece una Pasqua immersa nella tradizione piemontese. In alcuni paesi durante il silenzio delle campane tra il Giovedì Santo e il Sabato Santo il richiamo ai fedeli avviene con la Suonata delle Conchiglie, un’antica tradizione religiosa. A Bra, invece, la Pasquetta coincide con una grande fiera dedicata ai prodotti del territorio, tra cui la celebre Salsiccia di Bra.

Nell’entroterra ligure il borgo di Ceriana, vicino a Imperia, celebra la Pasqua con suggestive processioni religiose. Le quattro confraternite storiche percorrono i vicoli medievali portando torce e stendardi. Uno dei momenti più emozionanti è la processione degli angioletti, in cui i bambini portano i simboli della Passione.

In Emilia-Romagna il borgo medievale di Montegridolfo, sulle colline riminesi, ospita una spettacolare Via Crucis vivente. Da oltre cinquant’anni gli abitanti partecipano alla rievocazione della Passione di Cristo indossando abiti storici. Le strade acciottolate del paese diventano così un grande palcoscenico illuminato da fiaccole.

Nelle Marche, il borgo di Ripatransone è famoso per il Cavallo di Fuoco, uno degli eventi più spettacolari del periodo pasquale. La tradizione risale al 1682 e consiste in una rievocazione pirotecnica in cui una grande sagoma di cavallo ricoperta di fuochi d’artificio attraversa la piazza accompagnata dalla banda cittadina.

Per chi preferisce il mare, Vieste, sul Gargano, è una destinazione perfetta per una Pasqua dal clima già primaverile. Il centro storico, chiamato Vieste Vecchia, si sviluppa su una roccia affacciata sull’Adriatico ed è un intreccio di vicoli, piazzette e case bianche. Tra i punti più panoramici spicca Piazzetta Petrone, ideale per godersi il mare e il primo sole della stagione.

Nel Sud Italia una delle celebrazioni più particolari si svolge a Buccheri, in Sicilia. Qui prende vita la rappresentazione “U Passiu Santu”, una rievocazione della Passione di Cristo recitata interamente in dialetto gallo-italico e in versi rimati. Le strade del borgo si trasformano in un grande racconto collettivo che coinvolge abitanti e visitatori.

Dal silenzio delle montagne dell’Alto Adige ai borghi della Liguria, dalle colline piemontesi fino al mare del Gargano e ai paesi della Sicilia, la Pasqua in Italia diventa così un viaggio tra paesaggi, tradizioni e cultura.

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