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Un miglio per la pace tra le vie di Lanzo: centinaia di studenti in cammino

Dalla scuola dell’infanzia all’istituto Albert, corteo colorato nel centro storico e palloncini al cielo in piazza Rolle. Il richiamo all’articolo 11 della Costituzione e l’invito a costruire la pace nei gesti quotidiani

Un miglio per la pace tra le vie di Lanzo: centinaia di studenti in cammino

Un miglio per la pace tra le vie di Lanzo: centinaia di studenti in cammino

Un miglio percorso insieme per ricordare che la pace non è soltanto una parola, ma un cammino da costruire passo dopo passo. Nella mattinata di giovedì 12 marzo centinaia di studenti hanno attraversato le vie del centro storico di Lanzo per il “Miglio per la Pace”, iniziativa che ha coinvolto tutte le scuole del territorio: dai bambini della scuola dell’infanzia fino agli studenti dell’istituto superiore Federico Albert.

Un lungo serpentone colorato ha animato le strade della città, accompagnato dagli insegnanti e seguito con attenzione dagli organizzatori. A garantire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza sono stati la Polizia Locale, guidata dal comandante Flavio Airola, e i volontari della Protezione civile Valli di Lanzo, impegnati nella gestione della viabilità lungo il percorso.

Il momento più emozionante si è vissuto all’arrivo in piazza Rolle. Qui i palloncini colorati portati dagli studenti sono stati sollevati insieme verso il cielo, componendo idealmente i colori della bandiera della pace. Un gesto semplice ma simbolico, capace di racchiudere il senso della mattinata e di raccontare una comunità che si ritrova unita quando si tratta di educare le nuove generazioni ai valori del rispetto, della convivenza e della solidarietà.

Durante l’iniziativa è intervenuta anche la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Lanzo, la professoressa Giuseppina Realmuto, che ha richiamato l’articolo 11 della Costituzione italiana, ricordando come l’Italia ripudi la guerra.
«Un passaggio fondamentale della nostra Carta – ha sottolineato – che non deve restare soltanto un principio scritto, ma diventare un impegno concreto nella vita di ogni giorno. La pace nasce prima di tutto nei piccoli gesti quotidiani: nei rapporti tra compagni di classe, nel rispetto reciproco, nella capacità di ascoltare e di aiutarsi. È da questi comportamenti, apparentemente semplici, che si costruisce una cultura della pace capace di crescere e diffondersi. Per questo ognuno può e deve fare la propria parte».

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Parole riprese anche dal sindaco Fabrizio Vottero, presente all’iniziativa insieme al vicesindaco Fabrizio Casassa, che ha voluto ringraziare i partecipanti per la presenza e per lo spirito con cui hanno preso parte alla camminata.
«A piccoli passi abbiamo percorso un miglio, tutti insieme: dai più piccoli della scuola dell’infanzia ai ragazzi dell’istituto Albert, fino agli insegnanti e ai genitori che ci hanno accompagnato. È importante camminare come comunità, passo dopo passo: dalle famiglie alle classi, dal Comune in cui viviamo alle associazioni sportive di cui fate parte. La pace si costruisce proprio così, con gesti concreti e con la volontà di andare nella stessa direzione. Se continuiamo a muoverci insieme, con responsabilità e rispetto, anche un traguardo grande come questo può diventare possibile».

Un miglio soltanto, sulla carta. Ma capace di lasciare un segno ben più lungo di mille passi.

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