Altri due appartamenti occupati abusivamente sono stati recuperati oggi, 10 marzo, dall’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (Atc) a Torino. Gli interventi hanno riguardato un alloggio in corso Farini, nel quartiere Vanchiglia, e un altro in corso Grosseto, nella zona di Madonna di Campagna, e si inseriscono nell’attività di controllo e recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica portata avanti nelle ultime settimane in diversi quartieri della città.
Nel primo caso si tratta di un appartamento situato al piano rialzato di un complesso di corso Farini. Alcuni residenti avevano segnalato la presenza di rumori sospetti provenienti dall’interno dell’alloggio, facendo ipotizzare un tentativo di occupazione abusiva. I tecnici dell’Atc sono intervenuti sul posto con il supporto della Polizia Locale per effettuare un sopralluogo.
Al momento dell’intervento l’appartamento era vuoto, ma i controlli hanno confermato che era stato forzato nel tentativo di entrarvi e occuparlo. L’alloggio è stato quindi recuperato e messo in sicurezza con sistemi anti-intrusione, tornando nella disponibilità dell’Agenzia.
Il secondo intervento ha riguardato invece un appartamento situato in corso Grosseto 377, nel complesso residenziale noto come “Le Torri”. In questo caso l’alloggio risultava occupato abusivamente da diversi anni, sin dal 2019. Dopo le verifiche e le operazioni necessarie, l’appartamento è stato liberato e restituito alla disponibilità dell’Atc.
L’operazione rientra nelle attività di contrasto alle occupazioni abusive che l’Agenzia porta avanti in collaborazione con Polizia Locale e forze dell’ordine, spesso a partire dalle segnalazioni dei residenti, che permettono di individuare tempestivamente situazioni irregolari.
Negli ultimi mesi a Torino si sono susseguiti diversi interventi simili. Solo nei giorni scorsi, ad esempio, un altro alloggio di edilizia sociale era stato recuperato in via Biglieri, nella zona del Cto, dopo che risultava occupato abusivamente dal 2022. Anche in quel caso l’intervento era stato effettuato con il supporto della Polizia Locale e si era concluso con la messa in sicurezza dell’appartamento in vista di una futura assegnazione.
Le operazioni fanno parte di un’attività più ampia coordinata anche attraverso il tavolo prefettizio per il contrasto alle occupazioni abusive, che coinvolge istituzioni, Atc e forze dell’ordine. L’obiettivo è quello di recuperare gli immobili occupati illegalmente e reinserirli nel circuito dell’edilizia residenziale pubblica.
Il recupero degli alloggi ha infatti un impatto diretto sulle liste di attesa per le case popolari, che a Torino e nell’area metropolitana contano migliaia di famiglie in graduatoria. Ogni appartamento restituito alla disponibilità dell’Agenzia può quindi essere riassegnato, dopo gli interventi di manutenzione necessari, a chi ne ha diritto.
Proprio per questo l’Atc sottolinea come il contrasto alle occupazioni abusive resti una delle priorità nella gestione del patrimonio pubblico. L’attività di controllo e recupero degli alloggi prosegue dunque in diversi quartieri della città, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle graduatorie e dei diritti delle famiglie in attesa di una casa.

Uno dei condomini in cui sono avvenuti gli sgomberi