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Il cinema ricorda il professor Danilo Vittone: partita la rassegna “Cinema Giovani”

Studenti, colleghi e amici ricordano l’insegnante scomparso a febbraio durante la prima serata della rassegna “Cinema Giovani”

Il cinema ricorda il professor Danilo Vittone: partita la rassegna “Cinema Giovani”

Il cinema ricorda il professor Danilo Vittone: partita la rassegna “Cinema Giovani”

E’ iniziata venerdì 6 marzo la rassegna <Cinema Giovani> di Valperga, dedicata quest’anno al professor Danilo Vittone, deceduto all’inizio di febbraio. Il primo dei cinque film in programma era <Sì Chef – La Brigade>, una commedia francese che racconta una storia di riscatto sociale e di integrazione: protagonisti sono da un  lato un’aspirante chef, dall’altro i ragazzi di un Centro per Migranti.

Non avrebbe potuto esserci film più adatto per ricordare un insegnante prodigatosi fino a poche settimane prima della morte per consentire ai Rifugiati, giovani e meno giovani, di acquisire uno strumento fondamentale d’integrazione: la conoscenza della lingua italiana. Il film era stato scelto prima che si decidesse di intitolargli la rassegna ma calza a pennello… così come risulta azzeccata la decisione di dedicargli una rassegna cinematografica: era un grande appassionato di cinema ed un profondo conoscitore della materia.

Accanto ai tanti studenti presenti in sala, c’erano anche amici, ex allievi ed ex-colleghi. Uno di loro, Cristiano Cavaciuti, è stato tutte e tre le cose, visto che ha frequentato le medie a Valperga ed ora insegna nella medesima scuola. E’ anche presidente dell’associazione <Con altri occhi> che opera da 21 anni in favore dell’integrazione e del sostegno ai soggetti più deboli. E’ stato lui ad introdurre la rassegna e a sottolineare quanto il professor Vittone sia stato capace di lasciare un segno positivo in lui ed in tanti altri ex-allievi.

In foto Flora Debernardi

Anche Flora Debernardi, psicologa ora in pensione, ha spiegato di aver molto apprezzato la sua capacità di coinvolgere i giovani: “L'ho conosciuto fin dall'inizio degli Anni Ottanta, quand’era maestro elementare, e siamo sempre rimasti amici. Nel suo percorso si è  distinto per la passione che metteva nella propria professione: non trasmetteva solo conoscenze ma insegnava ai giovani l’importanza di partecipare ai problemi della vita  extrascolastica. Sono stata invitata a conversare con i suoi alunni su tematiche diverse perché voleva aprire la scuola al mondo esterno. Con simpatia e ironia coinvolgeva i ragazzi senza giudicare, lasciandoli esprimere opinioni diverse sui fatti”. Rispetto alla passione per il cinema ha sottolineato che “anche attraverso questo linguaggio  catturava  l'attenzione, rendeva possibile il confronto ed aiutava a costruire una propria visione delle cose. Un tempo organizzava un piccolo cineforum a casa sua in cui ci guidava nell’approfondire e capire meglio la realtà raccontata attraverso il linguaggio cinematografico. Sicuramente apprezzerebbe questa rassegna e la folta presenza di alunni”. Ha quindi citato l’impegno nell’insegnamento della lingua italiana agli stranieri “aiutandoli anche a trovare una migliore collocazione nella nostra società. Molti di loro si sentono orfani e sconsolati per la sua scomparsa. La raccolta di fondi che si sta facendo vuole  offrire una borsa di studio presso la scuola media di Valperga dove ha prestato per tanti anni servizio  e costituire una forma di continuità del suo operato: sarà rivolta a chi mostra voglia di studiare e di andare oltre la scuola dell'obbligo”.

Una rassega di successo quella di CINEMA GIOVANI

La rassegna cinematografica “Cinema Giovani” di Valperga è una manifestazione culturale che si ripete da anni: è diventata un appuntamento fisso e si è allargata, coinvolgendo enti ed associazioni. All’inizio si svolgeva all’interno della Scuola Media, che l’aveva promossa insieme all’associazione <Con altri occhi>.

Spiega il suo presidente, il professor Cristiano Cavaciuti: “Il venerdì sera aprivamo l’auditorium e riuscivamo ad ospitare fino ad un centinaio di ragazzini. Col passar del tempo però il loro numero aumentava e si era creato un problema di sicurezza. E’ nata allora la nostra collaborazione con il Cinema <Ambra> ed è la quarta o quinta edizione che si tiene qui. Quest’anno abbiamo anche aumentato il numero delle proiezioni, che da 3 o 4 sono diventate 5 (fra cui tre sono pomeridiane e due serali) grazie ad un finanziamento che ci ha concesso la Fondazione di Comunità del Canavese. Abbiamo anche coinvolto un gruppo di ex-alunni più grandi che guardano preventivamente il  film, lo analizzano, portano avanti un percorso di approfondimento sul tema in collaborazione con la Cooperativa Andirivieni e preparano una piccola presentazione ragionando sulle tematiche proposte. Nel caso del film di oggi, che ha aperto la rassegna e che parla di aspiranti chef, il riferimento è stato a <PizzAut> per rilanciare il discorso dell’inclusione. A <PizzAut> ci siamo stati, nel corso di una gita di due giorni a Milano e si è trattato di un’esperienza bellissima, meravigliosa”.

La rassegna – che è gratuita – continua ad essere promossa da <Con altri occhi> e dall’Istituto Comprensivo Statale di Valperga  in collaborazione con i Comuni di Valperga e Salassa, il CISS 38, la Cooperativa sociale Andirivieni, il Cinema <Ambra>, la Sezione A.N.P.I. di Valperga e Pertusio, l’Associazione Mastropietro, il Presidio di Libera-Cuorgnè “Luigi Ioculano”, il Circolo A.R.C.I. <Spazi di Società>.  E’ presentata dal Laboratorio <Io cittadino> e finanziata – come già detto – dalla Fondazione di Comunità del Canavese.

Il prossimo spettacolo è in programma per giovedì 19 marzo alle 21 con la proiezione di <La Nostra Terra> di Sergio Rubini.

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