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A Ceres il “Carlevà lou vièi” unisce il paese, conquistando grandi e piccini

Grande partecipazione per il tipico Carnevale che si è svolto all’insegna della tradizione e della collaborazione tra le associazioni del territorio

A Ceres il “Carlevà lou vièi” unisce il paese, conquistando grandi e piccini

Lu Vej e la Veja, maschere tradizionali del Carlevà lou vièi di Ceres

Un pomeriggio di allegria, colori e tradizione ha animato Ceres in occasione del Carlevà lou vièi, lo storico Carnevale organizzato dalla Pro Loco. L’attesissimo appuntamento, che si è svolto domenica 22 febbraio, anche quest’anno ha saputo coinvolgere numerose famiglie, regalando sorrisi e allegria a grandi e piccoli.

La festa ha preso il via dal Campanile Vecchio con una vivace sfilata che ha attraversato il paese accompagnata dalle coinvolgenti note del Corpo Musicale Alpino, guidato per l’occasione dal presidente Luca Poma. Un corteo festoso e colorato che ha raggiunto piazza Europa, fulcro delle attività pomeridiane dedicate ai bambini. Qui i più piccoli hanno potuto divertirsi con giochi e attività pensate appositamente per loro, realizzate grazie all’impegno di un gruppo di mamme coordinate da Roberta Saglio, a cui è stato rivolto un sentito ringraziamento per la dedizione e l’entusiasmo dimostrati. La musica del Corpo Musicale Alpino ha continuato ad accompagnare il pomeriggio, mentre il Gruppo Alpini di Ceres ha contribuito a scaldare l’atmosfera con il tradizionale vin brulè.

A portare un tocco di storia e identità locale sono state le maschere simbolo del carnevale ceresino, il Vej e la Veja, interpretati da Giampiero D’Altoè e Marco Cornetto, che con passione hanno rinnovato questa tradizione che rappresenta un patrimonio prezioso per la comunità.

I partecipanti in piazza Europa

La manifestazione è poi proseguita nei locali della Sala Mostre del Comune di Ceres, dove la Pro Loco ha offerto un ricco rinfresco con tofeja, bugie, cioccolata calda, pizza e altre specialità, creando un momento conviviale molto apprezzato. Tra le prelibatezze, grande successo anche per le frittelle di mele e la sangria preparate dalla gastronomia Il Buongustaio.

Soddisfazione da parte degli organizzatori, che sottolineano come iniziative di questo tipo dimostrino l’importanza della collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini nel creare occasioni di incontro e serenità per la comunità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Gruppo Alpini di Ceres guidato dal capogruppo Marino Poma, al Corpo Musicale Alpino, ai volontari della Protezione Civile di Ceres per la presenza e il supporto, ai volontari della Pro LocoMauro Poma, Mauro Bianco, Elena Varvara, Francesca Graneri, Alberto Pollini e Stefano Graneri – ai commercianti del paese, all’Amministrazione Comunale per il sostegno e la concessione degli spazi, e a tutti i partecipanti per la calorosa presenza.

La Pro Loco di Ceres guarda già ai prossimi appuntamenti con l’obiettivo di continuare a valorizzare il paese e rafforzare quello spirito di collaborazione che rende la comunità unita e viva, soprattutto nelle occasioni di festa come questa appena trascorsa.

Il Gruppo Alpini di Ceres in compagnia delle maschere tipiche

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