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Arsmonie, un fumetto per raccontare la villeggiatura

A Viù presentato il volume che raccoglie un anno di attività tra arte, memoria e valorizzazione del territorio

Arsmonie, un fumetto per raccontare la villeggiatura

Un anno di attività racchiuso in un fumetto. È questo il risultato di “Arsmonie per la villeggiatura”, il progetto promosso dal Comune di Viù e finanziato dalla Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Territori in luce”, presentato sabato 21 febbraio al Polivalente di Viù. 

L’incontro è stato pensato come momento conclusivo del primo anno di attività e occasione per fare il punto su un percorso che, negli ultimi mesi, ha coinvolto associazioni, amministrazioni e cittadini tra Viù e l’alta Val Messa.

Nello specifico, il progetto è nato da un partenariato che comprende il Comune di Rubiana, la Pro Loco di Viù, l’Associazione Art d’els Alp di Niquidetto, l’Associazione Ars Rubiana e La Meridiana nel Bosco. In questo primo anno sono stati organizzati laboratori teatrali e artistici, escursioni guidate, passeggiate letterarie e attività outdoor, con l’obiettivo di rileggere la tradizione della villeggiatura attraverso gli strumenti dell’arte.

Ora tutto questo è stato racchiuso in un fumetto, che è stato realizzato a partire dal laboratorio artistico estivo e dal confronto tra partecipanti e docenti, sotto la direzione grafica di Marco D’Aponte e Gloria Fava.

Il progetto vuole ripercorrere il territorio e la storia della Valle con uno sguardo attuale. Attraverso le tavole si riscoprono le sue peculiarità, le manifestazioni che lo caratterizzano, le occasioni per fare sport e per conoscere le produzioni tipiche. A fare da filo conduttore sono le voci dei villeggianti di fine Ottocento e inizio Novecento e le tracce che hanno lasciato nei diversi paesi, elementi che ancora oggi contribuiscono a definirne l’identità.

 Compaiono così Guido Gozzano, Dino Campana, Benedetto Croce, insieme ai baroni Franchetti e ad altri protagonisti della stagione culturale che ha segnato la storia locale. Accanto a loro trovano spazio le masche, i racconti popolari, le ville d’epoca, le tracce della Guerra di Liberazione, i musei e le opere d’arte che punteggiano ancora oggi il paesaggio.

Non solo memoria storica, dunque, ma un modo per invitare residenti e visitatori a osservare il territorio con uno sguardo diverso, riconoscendone le stratificazioni culturali e le potenzialità attuali.

Nel corso del pomeriggio è stato illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione del volume, dalle prime attività laboratoriali alla costruzione della trama e delle tavole grafiche. A chiudere l’incontro, un breve momento musicale con l’ensemble di clarinetti In si bemolle del Conservatorio di Torino.

Come previsto dal bando, Arsmonie non si conclude con questa presentazione. Una parte dei laboratori e delle iniziative sarà portata avanti anche nel 2026, con l’obiettivo di consolidare quanto avviato. Il fumetto rappresenta dunque un punto di arrivo, ma anche uno strumento di partenza: una narrazione condivisa che prova a tenere insieme storia, creatività e sviluppo locale, nel segno di una villeggiatura ripensata per il presente.

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