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I Diavoli conquistano Ivrea: trionfo al Carnevale 2026, ecco tutte le classifiche di squadre e carri

Premi, punteggi e verdetti finali: la battaglia incorona i vincitori tra combattività, fair play e spettacolo

I Diavoli conquistano Ivrea: trionfo al Carnevale 2026, ecco tutte le classifiche di squadre e carri

I Diavoli conquistano Ivrea: trionfo al Carnevale 2026, ecco tutte le classifiche di squadre e carri

Ivrea ha il suo verdetto. Dopo giorni di lanci serrati, strategie studiate al dettaglio e un fiume arancione che ha attraversato piazze e vie, l’edizione 2026 dello Storico Carnevale di Ivrea ha incoronato i suoi vincitori. A spiccare su tutti, tra le squadre a piedi, sono stati I Diavoli, primi classificati con 99 punti, davanti agli Scacchi (78,5 punti) e all’Asso di Picche (77,5 punti). Una vittoria costruita su combattività, presenza scenica e capacità di restare squadra fino all’ultimo lancio.

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Prima di entrare nel dettaglio della loro affermazione, ecco le classifiche complete che hanno scandito la premiazione finale, tra carri da getto e squadre a piedi.

Per i carri da getto, nella categoria Pariglie, il terzo posto assoluto è andato al carro n. 43 Gli Aranceri del Centro Storico, il secondo al carro n. 6 I Tiranni di Sant’Ulderico, mentre il primo posto è stato conquistato dal carro n. 19 I Giullari di Corte.

Nella categoria Tiri a quattro, il terzo classificato è stato il carro lettera P I Cavalieri del Lago, con capocarro Irene Rege; secondo posto per il carro lettera K Gli Arceri di Via Palma; primo posto per il carro lettera H I Baroni del Castelo, con capocarro Matteo Gechele e riferimento ad Alex Vallino.

Accanto alla classifica assoluta, sono stati assegnati premi specifici. Per la Combattività espressa dalle squadre di aranceri a piedi, nella sezione Pariglie ha vinto il carro n. 10 I Grifoni, mentre tra i Tiri a quattro si è imposto il carro lettera X Le Guardie del Tiranno.

Il Premio Allestimento e Design, assegnato da giudici professionisti del settore, ha visto tra le Pariglie il terzo posto al carro n. 45 Gli Scorpioni del Tiranno, il secondo al carro n. 55 I Falchi del Castello e il primo al carro n. 42 I Corpi di Guardia del Borgo Vecchio.

Per i Tiri a quattro, terzo classificato il carro lettera A I Falchi di Re Arduino, secondo il carro lettera N I Baroni di Borrata, primo il carro lettera R I Traditori del Tiranno.

Il Premio Cavalli, Finimenti, Guida e Presentazione, valutato da giudici professionisti qualificati nel settore degli attacchi e della tradizione, ha premiato tra le Pariglie il carro n. 21 I Templari al terzo posto, il carro n. 2 Gli Alfieri della Vecchia Ivrea al secondo, e il carro n. 11 Gli Arcieri del Re al primo.

Per i Tiri a quattro, terzo posto al carro lettera F I Conti Casana, secondo al carro lettera C L’Armata del Generale, primo al carro lettera W Gli Araldi della Regina.

Poi, il momento più atteso: la proclamazione delle squadre a piedi. La Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea ha ricordato che il sistema di classificazione è adottato in autonomia dalle associazioni degli aranceri, sulla base di criteri precisi: combattività per il 25%, Palio per il 25%, immagine valutata da cinque giudici per il 25%, valutazione dell’associazione aranceri a piedi per il 15% e fair play per il 10%.

È dentro questo equilibrio che si è inserita la vittoria de I Diavoli. Con 79 punti hanno preceduto di pochi decimali gli Scacchi, in una delle classifiche più serrate degli ultimi anni. La loro affermazione racconta una squadra capace di mantenere intensità e compattezza, ma anche di curare l’immagine e il comportamento in campo. Non solo forza nel lancio, ma disciplina, presenza e rispetto delle regole non scritte della battaglia.

L’edizione 2026 sarà ricordata per l’alto livello generale delle squadre e dei carri. Le differenze di punteggio sono minime, segno di una competizione equilibrata e combattuta fino all’ultimo. Ogni dettaglio ha pesato: la precisione nei movimenti, la qualità dell’organizzazione interna, la gestione del campo e la coesione del gruppo.

Nel complesso, il Carnevale ha confermato la sua natura unica: una tradizione che unisce spettacolo, ritualità e competizione regolata. Le classifiche non sono semplici numeri, ma la fotografia di mesi di preparazione, prove, investimenti e passione.

Per I Diavoli, il 2026 diventa un anno da scolpire nella memoria della squadra. Una vittoria che entra nella storia del Carnevale e che consolida il loro nome tra quelli che hanno saputo imporsi nella battaglia arancione più famosa d’Italia.

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