Cerca

Attualità

Linea Torino-Ivrea, due mesi di stop tra Chivasso e Ivrea per i lavori nelle stazioni

Dal 23 febbraio al 26 aprile circolazione ferroviaria interrotta per la riqualificazione di Strambino e Montanaro: bus sostitutivi e 14 corse dirette Torino-Aosta

Linea Torino-Ivrea, due mesi di stop tra Chivasso e Ivrea per i lavori nelle stazioni

Linea Torino-Ivrea, due mesi di stop tra Chivasso e Ivrea per i lavori nelle stazioni

Partono nuovi cantieri sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea e, per oltre due mesi, pendolari e viaggiatori dovranno fare i conti con modifiche sostanziali alla circolazione. Dal 23 febbraio al 26 aprile, infatti, la tratta compresa tra Chivasso e Ivrea sarà interrotta per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di proseguire i lavori di elettrificazione della linea Ivrea-Aosta, con interventi di riqualificazione nelle stazioni di Strambino e Montanaro.

L’annuncio arriva da Torino, con una nota diffusa il 17 febbraio, e si inserisce in un progetto più ampio di efficientamento della linea Chivasso-Aosta. Un piano strategico previsto dall’Accordo di Programma Quadro Interregionale tra Regione Piemonte e Regione Valle d’Aosta, con l’obiettivo dichiarato di incrementare e migliorare le prestazioni dei collegamenti tra Aosta, Ivrea e Torino. Un asse ferroviario cruciale per il Canavese e per i collegamenti interregionali, che nei prossimi mesi sarà dunque interessato da un’importante fase di trasformazione.

treno

Il valore complessivo degli interventi ammonta a 13,5 milioni di euro, finanziati anche con fondi del PNRR. Le opere previste puntano a modernizzare le due stazioni coinvolte secondo standard europei più avanzati: sarà realizzato un nuovo sottopasso pedonale collegato ai marciapiedi tramite scale e ascensori, le banchine verranno innalzate per agevolare l’accesso ai treni, saranno creati parcheggi, aree kiss and ride e postazioni per taxi, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone a ridotta mobilità.

Non solo infrastrutture ferroviarie. Il progetto prevede anche la riqualificazione degli spazi interni ed esterni dei fabbricati di stazione. A Strambino, in particolare, è previsto il recupero del giardino storico che verrà trasformato in area pedonale pubblica, collegata direttamente al nuovo marciapiede ferroviario. Un intervento che, nelle intenzioni, punta a restituire centralità e decoro a uno spazio urbano oggi poco valorizzato.

Durante l’esecuzione dei lavori sarà garantita la fruibilità delle stazioni e la funzionalità dell’esercizio ferroviario, ma l’interruzione della tratta tra Chivasso e Ivrea comporterà inevitabili disagi. La circolazione ferroviaria sarà sospesa completamente su quel segmento e sono già state programmate modifiche significative per diverse linee regionali.

In particolare, subiranno variazioni i treni regionali veloci tra Torino Porta Nuova e Ivrea nella tratta compresa tra Chivasso e Ivrea; i treni regionali tra Chivasso e Ivrea per l’intero percorso; e i regionali tra Novara e Ivrea, anch’essi limitati nel tratto tra Chivasso e Ivrea.

Per far fronte all’interruzione, Regionale di Trenitalia ha predisposto un servizio sostitutivo su gomma tra le stazioni di Chivasso e Ivrea, riprogrammando l’offerta delle linee Torino Porta Nuova-Ivrea, Novara-Ivrea e Chivasso-Ivrea. Una soluzione che punta a limitare i disagi, ma che inevitabilmente comporterà tempi di percorrenza più lunghi e una diversa organizzazione per i pendolari quotidiani.

In via straordinaria, e in accordo con la Regione Valle d’Aosta, saranno inoltre attivate 14 corse bus dirette tra Torino Porta Susa e Aosta, concentrate nelle fasce orarie di maggiore affluenza del mattino e del pomeriggio. Un potenziamento pensato soprattutto per chi utilizza quotidianamente il collegamento tra il capoluogo piemontese e la Valle.

Va segnalato che a bordo dei bus sostitutivi non sarà ammesso il trasporto di biciclette e non saranno consentiti animali di grossa taglia, fatta eccezione per i cani da assistenza. Un dettaglio che potrebbe incidere sull’organizzazione di studenti e lavoratori abituati a integrare il treno con la mobilità ciclabile.

Il calendario dei lavori è già definito: dal 23 febbraio al 26 aprile la tratta resterà interrotta, con l’obiettivo di completare gli interventi nelle due stazioni e proseguire nel percorso di elettrificazione della linea verso Aosta. Un investimento importante che guarda al futuro del trasporto ferroviario nel Nord-Ovest, ma che nel breve periodo chiederà pazienza e adattamento a migliaia di utenti.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori