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Fiocco azzurro per Giovanni Simeone, è nato Tullio Pablo

L’annuncio sui social di Giulia Coppini racconta la gioia per l’arrivo del primogenito

Fiocco azzurro per Giovanni Simeone

Fiocco azzurro per Giovanni Simeone, è nato Tullio Pablo

Domenica 11 gennaio 2026 è una data che la famiglia Simeone difficilmente dimenticherà. In quel giorno è nato Tullio Pablo Simeone, primogenito di Giovanni Simeone e Giulia Coppini, annunciato con un messaggio essenziale e carico di emozione affidato ai social. Poche parole e alcuni scatti della coppia in un parco di Torino, probabilmente, per condividere una gioia universale e intima allo stesso tempo: l’arrivo di un figlio.

Le immagini pubblicate da Giulia Coppini costruiscono un racconto misurato, lontano da qualsiasi forma di spettacolarizzazione. Nel corso dell’ultimo anno, la moglie del “Cholito” aveva accompagnato la gravidanza con fotografie e brevi momenti di quotidianità, mostrando il pancione senza mai forzare il racconto. Anche l’annuncio della nascita segue la stessa linea: uno sguardo privato, sobrio, che lascia parlare le immagini più delle parole. Il filo che lega quei ricordi conduce naturalmente al centro di tutto, la nascita di Tullio Pablo, che diventa il punto fermo attorno a cui ruota una nuova storia familiare.

La coppia vive a Torino da diversi mesi e l’inserimento nella nuova città è stato rapido. Il trasferimento definitivo sotto la Mole, avvenuto nel settembre 2025, era stato raccontato con toni sinceri, senza retorica, mettendo in luce anche la difficoltà di salutare Napoli dopo tre anni intensi, segnati da due scudetti e da un legame profondo con la città. Un legame che riaffiora anche nel post dedicato alla nascita del figlio, accompagnato dalle note di “Abbracciame” di Andrea Sannino, scelta che richiama in modo discreto quel passato recente.

Colpisce la decisione dei due neo-genitori di rendere pubblica la notizia a distanza di dieci giorni dalla nascita, segno di una scelta consapevole di vivere i primi momenti lontano dai riflettori. Solo quando si sono sentiti pronti hanno condiviso la notizia, con un post essenziale, privo di costruzioni narrative o messaggi studiati. Una coerenza che rispecchia il loro modo di stare sulla scena pubblica, sempre defilato, lontano dall’esibizione.

Anche il nome scelto, Tullio Pablo, richiama radici, affetti e identità, segnando fin da subito un legame forte con la storia personale dei genitori. È il simbolo di un nuovo inizio che supera trasferimenti, carriere e cambiamenti, riportando tutto all’essenziale: la famiglia, la crescita, il futuro.

Nessun clamore, nessuna messa in scena. Solo la volontà di condividere una felicità che resta prima di tutto privata, ma che inevitabilmente coinvolge anche chi negli anni ha seguito il percorso di Giovanni Simeone sui campi di calcio.

La nascita di un figlio cambia prospettive, tempi e priorità. Segna una linea netta tra ciò che è stato e ciò che verrà. Per Giovanni Simeone e Giulia Coppini, l’11 gennaio 2026 rappresenta esattamente questo: l’inizio di una nuova stagione della vita, fatta di notti insonni, scoperte quotidiane e di un amore che trova una forma nuova. Il resto, carriere comprese, può attendere.

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