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20 Gennaio 2026 - 10:41
"Faccia spettacolo, non la scienziata": Bassetti contro Belen, scontro social sui vaccini e sull’influenza
È bastata una frase, infilata quasi con leggerezza dentro un racconto personale, per riaccendere una delle fratture più profonde degli ultimi anni: quella tra scienza e opinione pubblica, tra competenza medica e percezione individuale. Protagonisti dello scontro, questa volta, Belen Rodriguez e Matteo Bassetti, due mondi lontani che tornano a incrociarsi nel luogo più imprevedibile possibile: i social network.
Tutto nasce da un aggiornamento apparentemente innocuo. La showgirl argentina sceglie Instagram per raccontare ai suoi follower un periodo complicato, fatto di febbre alta e tosse insistente. Un racconto che suona familiare a milioni di italiani alle prese con l’influenza stagionale, particolarmente aggressiva in queste settimane. «Mi sono ripresa ora», scrive Belen, «ma sono stata con 39 di febbre, tosse, completamente ko». Fin qui nulla di anomalo, solo la cronaca di un malessere comune.
Il punto di rottura arriva poco dopo, con una frase che sembra detta senza malizia ma che pesa come un macigno: «Molti miei amici stanno passando la stessa cosa. Sono una di quelle persone che pensa che dopo il vaccino ci sentiamo tutti un po’ così…». Nessun riferimento esplicito a quale vaccino, nessuna accusa diretta. Eppure, nel clima ancora carico di diffidenze e sospetti, quelle parole bastano a innescare la miccia.
A raccoglierla è Matteo Bassetti, infettivologo tra i più esposti mediaticamente degli ultimi anni, già protagonista di scontri pubblici durissimi durante la pandemia. Il medico non usa mezzi termini e affida la sua replica ai social, con il tono che ormai lo contraddistingue. «Che la Signora Belen faccia spettacolo, che le riesce benissimo e non la scienziata», scrive, «tra l’altro contro i vaccini». Una frase che segna subito la distanza tra i ruoli e mette in chiaro il terreno dello scontro.
Bassetti affonda ulteriormente, chiarendo quello che, a suo dire, è un equivoco grave. «Non si può sentirla dire che ha l’influenza e sta male perché ha fatto il vaccino Covid nel 2021… non ci siamo proprio». Per l’infettivologo, il rischio non è solo l’inesattezza scientifica, ma l’effetto che simili affermazioni possono avere su un pubblico vastissimo.

La replica non si ferma ai social. Interpellato anche da Adnkronos Salute, Bassetti prova a rimettere ordine, distinguendo con nettezza tra vaccino antinfluenzale e vaccino anti-Covid. Due strumenti diversi, con funzioni e tempi diversi, che nel dibattito pubblico finiscono spesso mescolati fino a perdere significato. «Chi fa spettacolo si occupi di quello e lasci a medici e sanitari le questioni sanitarie», ribadisce, tracciando un confine che per lui non dovrebbe essere valicabile.
Secondo l’infettivologo, se Belen avesse effettuato il vaccino antinfluenzale, probabilmente il decorso della malattia sarebbe stato meno pesante. Sul fronte Covid, il messaggio è ancora più netto: «È dimostrato che il vaccino anti-Covid ha cambiato in meglio la vita di tutti noi senza nessun aumento di patologie». Un’affermazione che richiama anni di studi, dati e campagne sanitarie, ma che continua a scontrarsi con una parte dell’opinione pubblica ancora diffidente.
Nel mezzo, resta la posizione di Belen, che non ha parlato apertamente di no vax, ma che con una frase ambigua si è ritrovata al centro di una tempesta mediatica. Il suo racconto nasce da un’esperienza personale, da una percezione soggettiva del proprio corpo e della propria salute. Ed è proprio qui che si apre la faglia: tra ciò che una persona sente e ciò che la scienza può dimostrare.
Bassetti, pur duro nei toni, concede anche una nota più morbida. «Sono da sempre estimatore di Belen, donna molto capace e anche intelligente», afferma, «spero che le sia scappata» quell’uscita. Un tentativo di smorzare lo scontro personale, senza però arretrare sul punto centrale. «In un momento come questo non si devono confondere le idee alle persone, altrimenti abbiamo risultati al contrario».
È questo, forse, il cuore della polemica. Non tanto Belen, non tanto Bassetti, ma il potere delle parole in un’epoca in cui ogni frase pronunciata da un personaggio pubblico può diventare un messaggio sanitario, politico o ideologico. I social amplificano tutto, cancellano le sfumature e trasformano esperienze individuali in verità collettive, spesso senza filtri.
Lo scontro tra la showgirl e l’infettivologo si inserisce così in una storia più grande, che non riguarda solo i vaccini ma la fiducia nelle istituzioni, negli esperti, nella competenza. Una storia che continua a dividere, a creare schieramenti, a generare reazioni sproporzionate. E che dimostra, ancora una volta, come la linea tra racconto personale e informazione sanitaria sia fragile, soprattutto quando a parlare sono voci che raggiungono milioni di persone.


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