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17 Gennaio 2026 - 16:07
A Venaria Reale è stata completata venerdì 16 gennaio la nuova aula inclusiva del plesso scolastico Romero-Rodari, un intervento che rafforza l’attenzione della città verso una scuola capace di rispondere in modo concreto alle diverse fragilità educative.
Un’aula progettata per accogliere e supportare bambini e bambine con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e, più in generale, per favorire una didattica realmente inclusiva.
L’intervento, dal valore complessivo di 84.700 euro, è stato curato dallo studio Areaprogetti S.r.l. e ha puntato sul recupero intelligente degli spazi esistenti: parte degli spogliatoi della palestra è stata rifunzionalizzata e trasformata in un ambiente didattico moderno, evitando il ricorso a strutture prefabbricate. Una scelta che ha permesso di adottare una soluzione più sostenibile, funzionale e coerente con l’edificio scolastico, oltre che pienamente conforme alle normative di sicurezza.

Inaugurazione alla Romero-Rodari
La progettazione ha seguito criteri rigorosi di accessibilità e benessere. Grande attenzione è stata riservata agli aspetti cromatici, studiati per favorire la concentrazione e il comfort dei bambini, alla qualità degli ambienti, con nuovi impianti, illuminazione adeguata, arredi su misura e strumenti didattici innovativi, e alla flessibilità degli spazi. Una tenda scorrevole interna consente infatti di modulare l’aula in base alle esigenze didattiche, rendendola adattabile a diverse attività e modalità di apprendimento.
La nuova aula è stata presentata ufficialmente, nella mattina di venerdì 16 gennaio, alla presenza della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 2, la dottoressa Anna Civarelli, del sindaco Fabio Giulivi, dell’assessore Giuseppe Di Bella, del consigliere comunale Davide De Santis e del consigliere regionale Paola Antonetto, presidente della Commissione Cultura e Istruzione. Presente anche Luca Paiardi in rappresentanza della CPD, la Consulta delle persone con difficoltà.
"Continua il nostro impegno per rendere le scuole sempre più sicure, inclusive, funzionali ed efficienti dal punto di vista energetico - ha sottolineato il sindaco Fabio Giulivi - .Questo progetto nasce dall’ascolto della comunità scolastica e dalla scelta di valorizzare spazi non utilizzati, rinunciando alle strutture prefabbricate inizialmente previste. È una risposta concreta ai bisogni degli alunni con DSA e, più in generale, di tutti quei bambini che necessitano di ambienti pensati su misura".
Il primo cittadino ha inoltre ricordato come l’intervento si inserisca in un contesto nazionale in cui la presenza di alunni con disabilità è in costante crescita: tra l’anno scolastico 2019/2020 e il 2023/2024 l’incremento è stato del 26 per cento, con la disabilità intellettiva e i disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento tra le condizioni più diffuse.
"Non bastano metodi didattici innovativi – ha concluso il sindaco Giulivi – anche gli spazi, se progettati in modo adeguato, possono sostenere una scuola davvero inclusiva. Il lavoro da fare per rendere le nostre scuole confortevoli e davvero accessibili è ancora molto e le criticità non mancano, ma l’accessibilità è una scelta concreta su cui questa Amministrazione ha investito con continuità, per costruire una comunità più giusta, rispettosa e capace di non lasciare nessuno indietro".
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