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Scende dal Chivasso e blocca i binari: disagi a catena sulla linea tra Piemonte e Lombardia

Il cittadino francese è stato fatto scendere perché era senza il biglietto

Chivasso

Il binario 2 della stazione di Chivasso

Un episodio nato come una banale irregolarità si è trasformato in poche decine di minuti in un caso capace di paralizzare una parte importante della rete ferroviaria del Nord Italia. È accaduto nel tardo pomeriggio di venerdì 16 gennaio, alla stazione di Chivasso, dove un uomo senza biglietto, fatto scendere dal treno, ha deciso di reagire in modo imprevedibile, provocando ritardi e disagi sulla linea piemontese e lombarda.

Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri di Chivasso, l’uomo, un cittadino francese, viaggiava senza un titolo di viaggio valido. Intorno alle 18.30, durante un controllo a bordo, il capotreno si è accorto dell’irregolarità e ha disposto la discesa del passeggero alla prima fermata utile, proprio quella di Chivasso.

Una volta a terra, però, la situazione ha preso una piega del tutto diversa da quella prevista dalle procedure ordinarie. Invece di acquistare un biglietto o allontanarsi dall’area ferroviaria, l’uomo ha iniziato a camminare lungo i binari, mettendo immediatamente a rischio la sicurezza e costringendo a bloccare la circolazione dei treni.

La presenza di una persona sui binari ha imposto l’arresto totale del traffico ferroviario per motivi di sicurezza. In pochi minuti la linea si è fermata, con effetti a catena che si sono estesi ben oltre la stazione di Chivasso. A risentirne sono stati soprattutto i pendolari diretti a Milano e quelli in arrivo dal capoluogo lombardo, molti dei quali si sono trovati improvvisamente bloccati sui convogli o nelle stazioni intermedie, in una delle fasce orarie più delicate della giornata.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno gestito una situazione potenzialmente pericolosa, riuscendo a evitare conseguenze più gravi e a ripristinare la circolazione ferroviaria. L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di allontanare l’uomo dai binari e di mettere in sicurezza l’area, permettendo la graduale riapertura della linea.

Nonostante la soluzione dell’emergenza, i ritardi accumulati sono stati consistenti e hanno continuato a pesare per ore sull’intera tratta, con cancellazioni, convogli deviati e viaggiatori costretti ad attendere aggiornamenti nelle stazioni.

Un episodio che riaccende l’attenzione su quanto anche un singolo comportamento irresponsabile possa avere ripercussioni estese su un sistema già complesso come quello ferroviario, incidendo sulla quotidianità di centinaia di persone e mettendo a rischio la sicurezza propria e altrui.

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