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La Regione rafforza la Protezione civile investendo 150mila euro su Bussoleno e Gattinara

Gabusi: strutture più efficienti per migliorare il coordinamento dei volontari nelle emergenze

La Regione rafforza la Protezione civile investendo 150mila euro su Bussoleno e Gattinara

La Regione rafforza la Protezione civile investendo 150mila euro su Bussoleno e Gattinara (foto di repertorio)

La Regione Piemonte rafforza il proprio sistema di Protezione civile puntando su due presìdi considerati strategici: Bussoleno, in Valle di Susa, e Gattinara, nel Vercellese. Con due distinti provvedimenti, l’ente regionale ha stanziato complessivamente 150mila euro destinati alla realizzazione e al potenziamento di strutture operative a supporto dei volontari impegnati nella gestione delle emergenze.

Bussoleno e Gattinara occupano posizioni logistiche ritenute centrali, rispettivamente ai piedi delle principali valli alpine e in un’area di collegamento tra territori diversi, condizioni che consentono un migliore coordinamento operativo e tempi di intervento più rapidi in caso di eventi critici.

Nel dettaglio, a Bussoleno sono stati assegnati 47mila euro per l’allestimento della sala operativa del polo logistico di Protezione civile della Valle di Susa, una struttura destinata a diventare punto di riferimento per la gestione delle emergenze nell’area. A Gattinara, invece, andranno circa 100mila euro per la realizzazione di un polo unico a servizio delle componenti locali del sistema di Protezione civile, con l’obiettivo di razionalizzare spazi, mezzi e funzioni.

L’intervento si inserisce in una strategia regionale che mira a rafforzare non solo le dotazioni materiali, ma anche la capacità di risposta complessiva del sistema, facendo leva sul ruolo centrale del volontariato di Protezione civile. Un settore che, soprattutto negli ultimi anni, si è trovato ad affrontare emergenze sempre più frequenti e complesse, dagli eventi meteo estremi alle crisi idrogeologiche.

«Investire in strutture moderne, funzionali e ben collocate significa mettere i nostri volontari nelle condizioni migliori per operare», ha spiegato l’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabusi, sottolineando come i poli logistici rappresentino «punti di riferimento fondamentali per il coordinamento delle forze in campo e per assicurare interventi tempestivi ed efficaci a tutela delle comunità».

L’attenzione alla dimensione territoriale resta uno degli elementi chiave della politica regionale in materia di emergenze. Rafforzare i presìdi locali significa infatti ridurre la frammentazione, migliorare la comunicazione tra i diversi attori coinvolti e garantire una risposta più strutturata quando si verificano situazioni di criticità.

Con questi stanziamenti, la Regione conferma la linea di investimenti mirati su nodi strategici del territorio, puntando su efficienza operativa, prevenzione e valorizzazione del lavoro dei volontari, che restano il primo e più capillare baluardo nella gestione delle emergenze piemontesi.

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