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Bardonecchia e Sestriere, raffica di controlli tra piste e locali: fioccano multe e segnalazioni

Sanzioni in pista, segnalazioni per droga e verifiche sulla sicurezza

Bardonecchia e Sestriere, raffica di controlli tra piste e locali: fioccano multe e segnalazioni

Bardonecchia e Sestriere, raffica di controlli tra piste e locali: fioccano multe e segnalazioni (immagine di repertorio)

Controlli intensificati, sanzioni e segnalazioni: il fine settimana in Val di Susa è stato segnato da un’operazione articolata dei Carabinieri, impegnati tra piste da sci e locali pubblici di Bardonecchia e Sestriere. Un intervento mirato, volto a presidiare la sicurezza degli sciatori, contrastare l’uso di sostanze stupefacenti e verificare il rispetto delle norme nei luoghi di lavoro, in una fase della stagione invernale caratterizzata da forti afflussi turistici.

A Bardonecchia, l’attenzione si è concentrata innanzitutto sulla sicurezza in pista. I militari hanno sanzionato sette sciatori sorpresi senza casco, in violazione di quanto previsto dall’articolo 17 del decreto legislativo 40 del 2021. Parallelamente, nell’ambito dei controlli antidroga, due giovani sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, con il sequestro di hashish e cocaina.

Situazione analoga a Sestriere, dove i controlli hanno riguardato sia il comportamento degli sciatori sia il rispetto degli obblighi assicurativi. Tre persone sono state multate per il mancato utilizzo del casco, mentre due sciatori sono risultati privi della copertura assicurativa obbligatoria. Sono inoltre scattate tre sanzioni per condotte irregolari in pista, riconducibili a eccessiva velocità e mancato controllo della direzione di marcia.

Fuori dalle piste, l’azione dell’Arma si è estesa ai locali pubblici. In collaborazione con i Vigili del Fuoco, cinque esercizi sono stati sottoposti a verifiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. In tutti i casi sono emerse irregolarità, che hanno portato all’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e controllo che accompagnerà l’intera stagione invernale. Casco, assicurazione e condotta prudente non sono adempimenti formali, ma condizioni essenziali per garantire sicurezza e convivenza civile in contesti ad alta frequentazione. Lo stesso vale per i locali e le strutture ricettive, chiamati a rispettare regole precise a tutela di lavoratori e clienti.

Il messaggio è chiaro: la montagna resta uno spazio di svago e turismo, ma non un territorio senza regole. I controlli proseguiranno, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i rischi e alzare il livello complessivo di sicurezza.

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