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La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa tappa a Ivrea

Martedì 13 gennaio la staffetta attraverserà la città tra le 8.15 e le 9.30: previsti blocchi temporanei del traffico lungo il percorso

La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa tappa a Ivrea

La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa tappa a Ivrea

La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 farà tappa a Ivrea martedì 13 gennaio, tra le 08:15 e le 09:30, nell’ambito della 37ª tappa della staffetta olimpica. Il viaggio della torcia è iniziato il 26 novembre 2025 a Olimpia, in Grecia, e si concluderà il 6 febbraio 2026 a Milano, con l’accensione del braciere allo stadio San Siro, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali.

Il passaggio a Ivrea prevede il coinvolgimento di 19 tra tedofori e tedofore, che si alterneranno lungo il tracciato cittadino. La tappa eporediese rappresenta uno dei passaggi piemontesi del percorso, che dopo Ivrea proseguirà verso Biella e il Santuario di Oropa, quindi Vercelli, Casale Monferrato e Novara, seguendo un itinerario che attraversa diverse città e luoghi simbolici del territorio regionale.

All’interno del perimetro urbano, il percorso della Fiamma Olimpica partirà da via Jervis, per poi proseguire lungo corso Nigra, corso Garibaldi, via Guarnotta, via Arduino, via Palestro, corso Massimo d’Azeglio e concludersi in corso Vercelli. Si tratta di un tracciato che attraversa alcune delle principali arterie cittadine, toccando aree centrali e punti di collegamento rilevanti per la viabilità urbana.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza, durante il passaggio della Fiamma Olimpica sono previsti blocchi temporanei del traffico, con una durata massima stimata in 15 minuti per ciascun punto interessato. Le interruzioni riguarderanno in particolare le principali intersezioni lungo il percorso, tra cui via Jervis all’incrocio con via Pinchia, la rotatoria del Terzo Ponte in via Torino, corso Nigra in corrispondenza di piazza Lamarmora, corso Garibaldi all’altezza del Ponte Vecchio, oltre agli incroci di corso Massimo d’Azeglio con via Circonvallazione, via dei Mulini e via dei Cappuccini. Ulteriori limitazioni temporanee sono previste anche sulle rotatorie di corso Vercelli, sia al Terzo Ponte sia in prossimità dell’intersezione con via Casale–Torre Balfredo.

L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà predisposta lungo il percorso, a seguire le indicazioni del personale incaricato e a programmare con anticipo gli spostamenti, in particolare nelle fasce orarie interessate dal passaggio della staffetta, al fine di ridurre i possibili disagi alla circolazione.

Il Comune ringrazia cittadini, operatori e volontari per la collaborazione e ricorda che il passaggio della Fiamma Olimpica rappresenta un evento ufficiale del percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con il coinvolgimento diretto del territorio e delle comunità locali.

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Il viaggio della Fiamma

Il Viaggio della Fiamma Olimpica inizia in Piemonte il 10 gennaio 2026 con la celebrazione di tappa proprio a Cuneo: città dalla caratteristica conformazione tra i fiumi Stura e Gesso. L'11 gennaio 2026 l'itinerario tocca Bra, La Morra e Alba per poi proseguire verso Sestriere per illuminare le piste che hanno ospitato le gare Olimpiche, dove un gruppo di maestri e allievi delle scuole di sci locali parteciperà a una corsa in memoria di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, due giovani atleti della nazionale italiana tragicamente scomparsi in incidenti sulle piste durante gli allenamenti. Il Viaggio della Fiamma passerà per le colline delle Langhe e Roero, patrimonio mondiale, e raggiungerà Asti e Moncalieri, Stupinigi e Torino. Il capoluogo piemontese, dopo Cortina 1956 e Roma 1960, ha regalato nel 2006 emozioni indimenticabili e celebrato la passione per gli sport invernali con momenti che resteranno nella storia. Dagli ori targati Italia di Armin Zöggeler e della staffetta di fondo 4x10 km composta da Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi, alle tre medaglie (due ori e un bronzo) vinte Enrico Fabris, protagonista azzurro dei Giochi.

Il 12 gennaio 2026, partendo da Rivoli e dalla Reggia di Venaria Reale, gioiello barocco, la Fiamma toccherà Settimo Torinese e Chivasso. Il 13 gennaio 2026 è a Ivrea, città industriale patrimonio mondiale, poi a Biella e al Santuario di Oropa, luogo di bellezza alpina e di grandi imprese dei miti del ciclismo, per poi arrivare anche a Vercelli, capitale del riso, Casale Monferrato e Novara.

Infine, il 14 gennaio 2026 la Fiamma toccherà Borgomanero, Gozzano, Verbania, le Isole Borromee, Baveno/Stresa e infine Arona. Dopo un passaggio in Lombardia, la Fiamma tornerà nella regione il 16 gennaio 2026, ad Alessandria e Tortona.

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