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07 Aprile 2024 - 16:23
Anche in quel di Rocca Canavese iniziano ad arrivare i nomi dei primi candidati che nella tornata elettorale dell’8 e del 9 giugno correranno per la sedia più ambita di Palazzo Civico.
Il primo a sciogliere le riserve è stato proprio il sindaco Alessandro Lajolo, che in vista delle amministrative ha scelto di ricandidarsi per il secondo mandato consecutivo.
“Sì la mia candidatura è ufficiale - ci spiega lui - in questi giorni abbiamo completato la lista e siamo arrivati a 10 nomi. Devo dire che nelle realtà dei territori più interni come il nostro non è una cosa da poco: sottolineo che basterebbero 7 nomi, ma abbiamo scelto di andare oltre il quorum. Nel caso non si presentasse una lista antagonista, infatti, i cittadini avrebbero a disposizione il numero massimo di persone che potrebbero rappresentarli”.
Geometra e classe 1973, Alessandro Lajolo e la sua squadra, con la “Lista Civica del Monumento”, si candidano dunque per il secondo mandato di fila: una scelta, dice lui, fatta all’insegna della continuità.

“L’obiettivo è quello di proseguire la tipologia di amministrazione che abbiamo portato avanti in questi 5 anni - commenta il primo cittadino - un progetto che dal 2019 ad oggi si è concentrato su temi come il turismo, le attività produttive, la ristorazione e l’artigianato del nostro territorio. Ma anche il commercio e una grande attenzione per i giovani, senza mai dimenticare comunque la popolazione più anziana, si vedano per esempio i servizi di assistenza che sono disponibili agli sportelli del nostro Comune in relazione alle analisi del sangue”.
“In questo quinquennio riteniamo di essere stati efficaci - continua Lajolo - certo non ci vogliamo arrogare la presunzione di aver portato a termine un mandato eccellente, ma la mia speranza è che il voto dei cittadini ci venga attribuito per la soddisfazione relativa al nostro lavoro”.
E sì, perché in questo momento quella del sindaco Lajolo è l’unica lista civica ad essersi presentata. “Su questo punto voglio essere molto chiaro - precisa - in caso non si presentassero degli sfidanti, non ci nasconderemo dietro l’escamotage della “lista civetta” per annullare lo scoglio del quorum: speriamo che i rocchesi ci scelgano per continuare assieme il percorso intrapreso negli scorsi 5 anni”.
In relazione al primo mandato, poi, ci sono alcune opere di cui gli esponenti di Palazzo Civico sono particolarmente fieri.
“Beh sicuramente il fatto di aver ottenuto un milione e mezzo di euro a fondo perduto non è cosa da poco, utilizzati per investire nelle attività sociali, per il miglioramento delle infrastrutture del nostro paese e il contenimento energetico - continua il primo cittadino - tanto per dire, abbiamo cambiato tutti i serramenti e inserito pannelli fotovoltaici su tutte le strutture di proprietà comunale, dal municipio, alle scuole, fino alla palestra e all’asilo. Ancora, siamo particolarmente contenti di aver asfaltato tutte le strade di Rocca nel primo biennio, senza dover ricorrere ai lavori un mese prima delle elezioni. La nostra convinzione è quella di aver lavorato nell’interesse di tutti, sia dei cittadini che alle urne nel 2019 hanno messo la croce per noi e anche di chi ha preso altre scelte: l’obiettivo era quello di essere il Sindaco e la giunta di ogni rocchese, nessuno escluso”.
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