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Italiani nel mondo: ha fondato una scuola dell'infanzia bilingue in Germania

Per questo Marina Demaria, rientrata in Italia, verrà premiata dall'amministrazione comunale

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Marina Demaria ha introdotto il bilinguismo nella scuola dell'infanzia di Francoforte

Caluso premia una delle sue concittadine che hanno dato maggior lustro al paese, in Italia ma soprattutto all’estero. 

Venerdì 10 novembre, alle 18, presso l’enoteca regionale dei Vini della Provincia di Torino, in piazza Valperga 2, il sindaco Mariuccia Cena e il presidente dell’Enoteca regionale premieranno Marina Demaria per “aver fondato la prima scuola dell’infanzia bilingue italo-tedesca a Francoforte e per essere stata protagonista della vita politico/sociale della stessa città”.

Marina Demaria lo scorso anno è stata insignita in Germania del Premio integrazione città di Francoforte per aver fondato e diretto il primo asilo bilingue (italiano e tedesco) intitolato a “Pinocchio”, diventato nel tempo un modello replicato nelle scuole dell’infanzia.

Onoriamo persone che fanno la nostra città migliore - recita la motivazione della medaglia - più umana, più solidale”.

Marina Demaria

A Francoforte Demaria si è occupata anche di politica: per 19 anni è stata consigliera comunale nel suo distretto occupandosi dei senzatetto, delle riforma dell’amministrazione e di scuola. In Germania era arrivata nel 1980, in occasione di un viaggio di studio dopo aver conseguito la laurea. 

Prima i corsi d’italiano, poi la dirigenza dell’asilo, che allora era gestito dalla comunità cattolica di Francoforte con le suore francescane, e dove si insegnava solo l’italiano. Nello stesso periodo aveva ottenuto un incarico all’università di Francoforte per un seminario di pedagogia. Da lì un lungo cammino, divisa tra l’Università e l’asilo mentre il progetto “Pinocchio” prendeva forma, arrivando a coinvolgere le famiglie, italiane, tedesche e bilingue, il personale che doveva essere adeguatamente formato, istituzioni e diocesi che l’hanno alla fine finanziato.

Anche il Ministero degli Esteri e dell’Istruzione italiano hanno fatto la loro parte.

Così l’amministrazione Cena ha deciso di rendere il giusto omaggio a questa concittadina rientrata in Italia per assistere l’anziana madre dopo aver lasciato il segno del proprio passaggio in maniera così profonda e radicale in terra tedesca.

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