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Il caso
22 Ottobre 2023 - 00:05
“Non riusciamo ad andare in Comune, gli uffici sono sempre chiusi”. Si potrebbero riassumere così, le lamentele di molti residenti di Gassino, che ultimamente stanno facendo fatica ad usufruire dei servizi forniti dal parlamentino locale.
Portavoce in merito, è stato Maurizio Gazzara, ex consigliere di maggioranza: “qualcuno sa spiegarmi il motivo per cui, archiviata l’emergenza Covid, si può accedere agli uffici comunali solo su appuntamento? Al contrario, non sarebbe più logico agevolare i cittadini e i lavoratori aprendo al pubblico almeno una volta a settimana fino alle 18?” afferma via social, con tanto di foto del foglio affisso sul portone del Comune. “Si accede agli uffici comunali unicamente su appuntamento da concordare telefonicamente” si legge nel documento che campeggia sulle porte del parlamentino locale.

Il foglio affisso sulla porta del Comune
A quanto si apprende, prima della pandemia era possibile entrare negli uffici senza prenotare; con l’avvento del Covid, giustamente, si è cercato di contingentare gli ingressi con le prenotazioni.
A corredo, anche le testimonianze di molti residenti, scontratisi con le difficoltà di usufruire dei servizi della pubblica amministrazione. “Purtroppo su questa cosa ci hanno marciato tantissimo: ancora adesso stentano a tornare alla normalità, fregandosene dei veri problemi della gente” afferma Cristian, “l’appuntamento di per sé non è una cattiva idea, per evitare le code, ma ci vuole anche uno spazio “libero” e soprattutto almeno un giorno di apertura settimanale con un orario comodo per chi lavora. È così ovvio che mi sembra quasi stupido parlarne” rincara Leonora.
Tra i racconti, anche le voci di chi ha provato a chiamare. “Mia moglie aveva bisogno di prendere appuntamento telefonico all’anagrafe, durante l’orario di apertura - spiega Emanuele - dopo quattro chiamate senza risposta in 20 minuti è andata direttamente all’ufficio per lamentarsi. L’hanno fatta entrare e l’hanno servita con ciò di cui aveva bisogno e l’ufficio era vuoto! Ma perché prendere appuntamento se poi non risponde nessuno?”.

Maurizio Gazzara, ex consigliere di minoranza
Insomma, il problema pare essere percepito da più persone, alle prese con una certa difficoltà nel relazionarsi con la pubblica amministrazione.
“Non si sono accorti che il Covid è finito? Se la gente va di fronte al Municipio le porte sono proprio chiuse a chiave - continua Gazzara - questa è un’ennesima prova della distanza di quest’amministrazione dai cittadini: come se la giunta fosse arroccata dentro al Municipio. Mi ricordo che qualche anno fa all’entrata del paese c’era un cartello con scritto “Gassino città fiorita”. Ora non c’è più e non è difficile immaginare il perché: fioriere di fronte al palazzo comunale appassite, le strade del centro sporche e tombini otturati. Ma questi sono altri discorsi. La mia è una semplice una segnalazione, per sperare che gli uffici tornino ad avere orari normali e cittadini possano usufruirne”.
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