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Il caso

Parlano gli attori che aspettano migliaia di euro dal 2021: "Ci sono anche produzioni del Comune"

Non sono stati pagati e ci sono spettacoli organizzati dall'amministrazione comunale...

Parlano gli attori che aspettano migliaia di euro dal 2021: "Ci sono anche produzioni del Comune"

Il cinema teatro Gobetti di San Mauro

Dopo la pubblicazione della notizia relativa ai problemi del Teatro Gobetti di San Mauro Torinese, e al mancato pagamento di alcuni attori, un gruppo di professionisti (che attende soldi da anni) si è messo in contatto con noi.

Si tratta di 5 professionisti (attori, registi, tecnici): Alberto Barbi, Luca Santoro, Chiara Biancardi, Jacopo Morra e Ilaria Pezzi, tutti ex dipendenti o collaboratori di E20inscena.

Alcuni di questi non sono stati mai pagati, altri invece hanno ricevuto solo piccoli acconti (qualche centinaio di euro). Da qualche tempo si sono rivolti ad un legale per ottenere quanto gli spetta. 

Si parte da alcune precisazioni rispetto alle dichiarazioni a noi rilasciate da Mascagni, responsabile di E20inscena, l'associazione che gestisce il Cinema Teatro Gobetti (di proprietà del Comune). 

Alcune frasi - spiega Alberto Barbi, regista e attore - non le abbiamo capite. Merry Fucking Christmas non è andato in scena in più teatri, c’è stato solo a San Mauro. Poi si è fermato per il covid e non è più ripreso. Non è vero che è stato fatto in vari teatri e piazze”.

Immagine di repertorio

E si passa ai soldi e al piano di rientro citato da Mascagni. 

“La rateizzazione? È vero che l’ha accettata a fine maggio, - continua Barbi - il 26 maggio 2023, da lì in poi non si è più fatto sentire e non ha versato quasi niente. Parliamo di uno spettacolo del dicembre 2021 con pagamento a gennaio 2022. Da gennaio 2022 io non ho preso nulla, qualcuno ha preso un piccolo anticipo di 300 euro, solo agli attori”.

Un problema, come già detto, segnalato anche in Comune.  

Le lettere inviate in Municipio - prosegue Barbi -  sono state quasi una necessità ad un certo punto, siamo stati obbligati a cercare un’altra via, per questo abbiamo segnalato tutto alla Sindaca. Da quel momento abbiamo avuto risposte ufficiose, l’amministrazione se ne è occupata, qualcosa si è mosso. Anche se non abbiamo ancora visto un euro”. 

Gli attori, poi, tirano fuori un altro dettaglio di non poco conto: tra gli spettacoli non pagati ce ne sono anche alcuni commissionati dal Comune di San Mauro.

Io - spiega Luca Santoro, tecnico - ho una ditta mia e collaboro su varie produzioni e ovviamente il problema per me è stato il medesimo. C’è stata una richiesta di rateizzazione che è partita per necessità. Anche perché io ho detto che avrei fermato il lavoro di scena senza pagamenti. Dopo la prima rata, però, non è stato più pagato nulla, abbiamo proceduto con il pignoramento e ora siamo ancora per vie legali. C’era anche una produzione della Ruggiero organizzata direttamente dal Comune, ho chiesto al Comune di intervenire in qualità di organizzatore dell’evento. Però siamo tutt’ora in procedure legali. Non ho più sentito Mascagni in nessun modo”.

L’ultima testimonianza è dell’aiuto regista e attrice Chiara Biancardi.

“Nel mio piano di rientro - racconta - ci sono anche lavori che non fanno solo parte di Merry Fucking Christmas, ci sono altre produzioni che non erano né ministeriali né esterne al Comune ma per attività richieste dal Comune di San Mauro. Si tratta di produzioni in cui ho lavorato come aiuto regia e attrice”.  

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