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Il caso
25 Settembre 2023 - 14:59
I bidoni troppo piccoli di fronte a una casa di Favria (foto Daniele Campolmi da Facebook)
Sui social ormai si fa ironia amara solo sui nuovi bidoncini pensati dal Consorzio Canavesano Ambiente, che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti nel canavese e nell'eporediese. La riduzione delle dimensioni dei bidoni doveva essere pensata per far sì che i cittadini differenziassero con accortezza una quantità ragionevole di rifiuti.
Insomma, doveva essere un esperimento quasi psicologico: io ti do un bidone più piccolo, tu differenzi meglio, produci meno rifiuti e ricicli di più. Le cose non sono andate così. Se ne sono accorti un po' tutto, ma Giancarlo Giovannini, consigliere di minoranza di Bosconero, pensa innanzitutto al suo paese, dove la raccolta deve ancora partire ma i bidoncini sono già stati distribuiti.

Giancarlo Giovannini, consigliere bosconerese di minoranza
Giovannini la butta sul ridere per non piangere: "Questi bidoncini più piccoli risolvono il problema della raccolta differenziata? Ma no, sembrano i bidoni di Barbie e Ken...". Per Giovannini il problema risale perlomeno a un anno fa: "L'anno scorso cinquantuno sindaci del Canavese avevano dato l'okay al nuovo bando per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. C'erano stati nove sindaci che avevano fatto ricorso, e avevano ragione".
A Bosconero, lo dicevamo, sono stati consegnati i nuovi bidoncini di dimensioni ridotte ma non sono ancora in funzione, "ma - spiega sempre Giovannini - ci sono già in Comuni come Rivarolo e Castellamonte, e io mi chiedo perché l'azienda di consulenza ha voluto ridurne le dimensioni. Ci deve essere stata una corrente politica che ha spinto per prendere questa scelta, perché non ha senso non aver obiettato nulla sulla dimensione di questi bidoni: spesso capita che la gente metta la spazzatura accanto al bidone, che è già pieno".

Nel mirino di Giovannini la sindaca di Bosconero Paola Forneris
Ormai, per il consigliere di Fare per Bosconero, "è difficile che con questo bando già avviato si possano riportare i bidoni più grandi, però biosogna correre ai ripari: la gente non la devi punire ma educare, ancora prima di cambiare la dimensione dei bidoni devi sensibilizzare".
A Bosconero, secondo Giovannini, la batosta sarebbe peraltro abbastanza consistente: "Il nostro paese non ha tanti condomini ed è tendenzialmente residenziale, quindi viene toccato di più da questo cambiamento introdotto dal nuovo bando. Io da consigliere di minoranza mi chiedo come mai il nostro sindaco abbia votato a favore del nuovo bando l'anno scorso e non si sia associata alla cordata di sindaci che hanno fatto ricorso. Ad oggi ci rendiamo conto che quei nove sindaci, tacciati come polemici, avevano già previsto il problema. Perché il nostro sindaco non li ha seguiti?"
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