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Ivrea

Primarie del Pd: Tony Cuomo punta tutto su Chiantore? E intanto il sindaco medita di mettere il veto su Violetta

Città in fermento per il Carnevale e per le primarie di coalizione del centrosinistra

i tre candidati a sindaco alle primarie

I tre candidati a sindaco alle primarie: Enrico Giacopelli, Matteo Chiantore e Francesco Comotto

Ad un certo punto, l’altra mattina, a zonzo per la città a bordo del monopattino regalatogli dalla famiglia a Natale, e che da qualche tempo ha preso il posto della bicicletta, chi ti incontra il sindaco Stefano Sertoli? 

Incredibile ma vero Tony Cuomo. E non sarebbe così incredibile se non lo avesse pizzicato con in mano un mazzetto bello ricco di “santini” elettorali per la campagna di Matto Chiantore alle primarie di coalizione del Pd. 

Capita anche questo sotto le rosse torri a poche settimane dalle elezioni amministrative. L’avesse beccato Marco Neri o Elisabetta Piccoli, Andrea Cane o Vincenzo Ceratti si sarebbe beccato del “comunista”, ma con Sertoli no. “Vai tranqui!” gli ha detto. E così è stato!

D’altro canto Tony, di professione fa l’oste, mica il ragioniere e, come tutti gli Osti, son lì per questo e una mano non la negherà mai a nessuno... Anche a Comotto e a Giacopelli se gliela chiederanno. Che ci va?

Tant’è! 

Due parole, la solita pacca sulle spalle, il saluto di due che se la intendono sul serio e mentre per strada va in scena uno degli ultimi atti di un melodramma che si trascina avanti dal  2018,  dentro al Bar Roma, di corso Vittorio Emanuele, seduti ad un tavolino, con i santini davanti agli occhi e in mano un bicchiere di acqua minerale con il limone, ce ne sono almeno altri tre che la sanno ancora più lunga. 

Uno è Matteo Chiantore e ci mancherebbe ancora. Ma c’è anche il capogruppo  del Pd Maurizio Perinetti e,  fiato alle trombe, l’ex sindaco Fiorenzo Grijuela. 

L'ex sindaco Fiorenzo Grijuela

Anche questo - manco a dirlo - è teatro, genere “Operetta”. Lì per mostrare al mondo intero, se ancora ce ne fosse bisogno, che il Pd dei vecchi e dei giovani si presenterà al voto di domenica 26 febbraio prossimo, unito e compatto per bloccare le armate “barbare” di Viviamo Ivrea e Laboratorio Civico. 

L’unico rischio è che la gente non sappia o non gliene importi nulla, o peggio ancora che se ne dimentichi, occupata com’è a parlare di Carnevale e di Mugnaia. Già la Mugnaia...

“Ma lo sapete che non mi hanno ancora detto nulla - si confida con una signora anche lei a spasso per via Palestro, interessata a conoscerne il nome -  Proprio a me che da statuto avrei il diritto di veto. Quasi quasi glielo faccio. Quando me la presenteranno dirò al cercamugnaie che non mi sta bene e voglio proprio vedere che cosa farà....”. 

E via ridendo. Una pacca di qua, un sorriso di là. 

E tra una pacca e un sorriso bene ricordare che le “primarie” sono di coalizione e saranno aperte a tutti i cittadini iscritti alle liste elettorali e non solo ai tesserati del Pd. 

Si terranno dalle 8.30 alle 19.30 in Sala Santa Marta, al Centro civico di Bellavista e  di San Giovanni.

Tre i candidati. Oltre a Matteo Chiantore espressione del Pd, anche Francesco Comotto di Viviamo Ivrea e Enrico Giacopelli di Laboratorio Civico.

Il segretario cittadino del Pd Luca Spitale

“A seguito del percorso intrapreso sui temi, le sfide e le grandi scelte che la cittá dovrà prendere nei prossimi anni - scrive in un comuncato stampa il segretario cittadino del Pd Luca Spitale - queste tre forze politiche a confronto hanno trovato una convergenza programmatica per la costruzione di una forza progressista che possa restituire la città a un’amministrazione improntata sui valori di inclusivitá e partecipazione...”.

Insomma Pd, Viviamo Ivrea e Laboratorio Civico hanno convenuto che la scelta del candidato sindaco della coalizione non poteva che avvenire attraverso un metodo ultra collaudato. 

Poi è evidente che per vincere le amministrative in programma per maggio, la coalizione di centrosinistra e il candidato a sindaco che vincerà le primarie, avranno bisogno di tutte le sinergie che si sono create in questi 5 anni di opposizione al governo di centrodestra non in ultima dei voti del Movimento 5 Stelle che peraltro, in questi mesi, ha preso parte a tutto il processo di confronto e ancora non si è ben capito perchè all’ultimo minuto ha fatto un passo di lato.

Tornando alle primarie di coalzizione sarà possibile, in caso di comprovato impedimento, esprimere il proprio voto a domicilio inviando una email a primarieivrea2023@gmail.com con i propri dati (nome, cognome, indirizzo di residenza e numero di cellulare)  entro il 22 febbraio 2023. 

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