AGGIORNAMENTI
Cerca
16 Novembre 2015 - 11:30
Sono tre donne e un uomo, residenti in Italia, i quattro fermati dalla polizia di Stato nell'ambito dell'inchiesta della Dda della Procura di Catania sull'avvio alla prostituzione di giovani nigeriane, alcune anche minorenni, fatte arrivare in Italia su barconi carichi di migrati partiti dalla Libia. Sono 'Faith' Ejiro Ogheneintesa Ogagaoghene, di 24 anni, residente a Cameri (Novara); Ogaga Oghene Oju, di 32, residente a Prato, e Angela Oboh, di 28 anni, residente a Ferrara. Sono accusati di tratta di giovani donne nigeriane per avviarle alla prostituzione e induzione e sfruttamento delle vittime alla prostituzione. La quarta persona fermata è 'Eva' Felicia Kelechi Izogie, di 27 anni, residente a Napoli. Lei è indagata per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina di giovani donne nigeriane e di induzione e sfruttamento della prostituzione delle stesse. I provvedimenti, eseguiti dalla squadra mobile della Questura di Ragusa, sono stato firmati dal procuratore di Catania, Michelangelo Patanè, e dal sostituto Assunta Musella. I fermi sono stati convalidati dai gip competenti sulle città dove sono stati eseguiti i provvedimenti restrittivi.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.