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ROMA. Province: Bressa, "su ritardi polemiche inutili da governatori"

ROMA. Province: Bressa, "su ritardi polemiche inutili da governatori"

gianclaudio bressa

"Quante inutili e infondate polemiche da parte di alcuni Presidenti di Regione. Il Presidente della Regione Campania, Caldoro, giustifica il ritardo nell'attuazione della Legge Delrio con il ricorso alla Consulta di Campania, Lombardia, Puglia e Veneto. Certamente Caldoro sperava in un esito positivo, ma la Corte Costituzionale ha bocciato tali ricorsi. Eppure i tempi di attesa non hanno impedito a tutte le altre Regioni di proseguire nel processo di riordino delle funzioni". Lo afferma in una nota il sottosegretario agli Affari Regionali, Gianclaudio Bressa. "Il Presidente della Regione Veneto, Zaia - prosegue Bressa - comprende le preoccupazioni dei dipendenti delle Province e afferma che lo Stato non può fare le leggi senza soldi. Dovrebbe allora spiegare perché il Veneto ha trasferito le proprie funzioni alle province coprendone i costi solo per il 22%. Ma certamente Zaia è distratto, perché aggiunge anche - sottolinea il sottosegretario - che bisognerebbe bloccare tutti i concorsi e dare la priorità ai dipendenti delle Province. E' esattamente quello che il governo ha fatto con la legge di Stabilità, art. 1, commi 424 e 425, approvata lo scorso dicembre. Il consiglio di Zaia, che giunge ad aprile, conferma che a fine anno ci abbiamo visto giusto". E per finire- rileva ancora il sottosegretario agli Affari regionali -il coordinatore degli assessori alla Finanza della Conferenza delle Regioni, Garavaglia, si preoccupa per il futuro dei centri per l'impiego. Il governo, con il ministro Poletti, sta costruendo l'ipotesi di gestione di tali centri in questa fase transitoria, proprio come previsto dalla legge di Stabilità. Noi - conclude Bressa - stiamo mantenendo gli impegni assunti. Speriamo lo facciano anche le Regioni".
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