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ANDRATE. La farmacia chiude per sempre, Bovo chiede un dispensario

Nessuno spiraglio per la farmacia cittadina, a quasi due anni dalla sua chiusura nessuno farmacista si è attivato per riaprirla e ora, per il sindaco, non resta che chiedere l’installazione di un dispensario. “Tra i farmacisti contattati dall’Asl - spiega il primo cittadino Enrico Bovo - due hanno dimostrato un certo interesse per la struttura della nostra città ma poi non se ne è fatto niente”.

Se dovesse andare male anche questa strada il comune non potrà che ricorrere proprio a questa soluzione. “Come detto - prosegue il sindaco -  si tratta di una farmacia molto importante in tutta la zona, ancor di più in estate quando molte persone occupano le seconde case presenti in città. E se la farmacia dovesse chiudere? Beh, a quel punto non potremmo fare altro che dotarci di un dispensario con i medicinali più importanti. Sentiremo le altre farmacie presenti nei comuni vicini e chiuderemo un accordo”.  L’unica farmacia presente in città a fine 2018 ha chiuso i battenti. Il negozio, in via Aosta, da più di 15 anni, a dicembre 2018 ha abbassato la saracinesca, un colpo pesantissimo per tutta la comunità di Andrate. I gestori dell’esercizio hanno preso questa decisione e, per il momento, non è stato possibile trovare soluzione alternative. Un altro piccolo centro, un paesino di 500  abitanti in provincia di Torino, resta senza la sua farmacia. E ora, qualche settimana fa, il sindaco ha scritto alla Regione per chiedere l’installazione di un dispensario che possa contenere i principali medicinali. “Gli abitanti del paese - racconta il sindaco - sono principalmente anziani, spesso soli e lontani dai congiunti che vivono in paesi più grandi di fondo valle, gran parte di essi risulta affetta da patologie croniche e dunque bisognosa settimanalmente di forniture farmacologiche. Il paese è posto a 836 metrit e, a causa della carenza di mezzi pubblici di trasporto, molto spesso gli abitanti hanno difficoltà a recarsi nei comuni limitrofi per l’approvvigionamento di farmaci”. Anche le farmacie presenti nei paesi limitrofi non sono così vicine. Si trovano nei comuni confinanti di Donato ( 4,5 Km), Chiaverano ( 7,2 km) e Borgofranco d’Ivrea ( 10,5 km).

“Il Comune di Andrate - continua il sindaco - pur essendo un piccolo paese di montagna è meta di turismo estivo e invernale e i turisti, sempre numerosi, richiedono ripetutamente la presenza di servizi adeguati a livello sanitario in loco”. Proprio per questo il primo cittadino ha deciso di richiedere alla Regione Piemonte l’istituzione di un dispensario farmaceutico.

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