AGGIORNAMENTI
Cerca
04 Dicembre 2021 - 07:32
Week end di fuoco per gli agonisti dell’Action Team Italia, impegnati nell’ultima gara dell’anno di corse a ostacoli. Alla Spartan Race del Circeo erano in 6 da Brandizzo e dintorni a battagliare con atleti da tutta Europa sulle tre distanze: 6 km circa della Sprint, 12 km circa della Super e 24 km circa della Beast.
Alessandro Feira, Andrea Dalla Villa, Giulia Di Cara, Alessandra Botta, Micaela Tarallo e Federico Mazza hanno tutti portato a casa la ambita medaglia a forma di elmo spartano, essendo tutti riusciti a superare i più di 25 ostacoli disseminati lungo il percorso gara, tra fango, salite e tratti a nuoto nel cristallino, ma gelido, mare di novembre.
Al rientro a Brandizzo gli spartani della palestra di via Prati Neivati riprenderanno la preparazione in vista delle gare in arrivo. Prossima tappa la Spartan Valmorel il 29-30 gennaio sulle nevi delle alpi francesi.
Degno di nota anche l’importante traguardo raggiunto dall’agonista di kick boxing Simone Monaco che è stato nominato ufficialmente ‘’allenatore di Muay Thai’’ a dimostrazione della continua ricerca e aggiornamento sportivo che hanno portato l’Action Team Italia ad essere una delle scuole di arti marziali e sport da combattimento più note d’Italia.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.