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25 Aprile

Ottant’anni di Repubblica antifascista: a Pont Canavese la memoria si fa partecipazione

Un appuntamento per le scuole ed uno serale all'insegna dei valori della Costituzione

Ottant’anni di Repubblica antifascista: a Pont Canavese la memoria si fa partecipazione

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Il 24 e 25 aprile 2026 a Pont Canavese diventano due giornate dense di significato civile e memoria condivisa. La Festa della Liberazione si intreccia con un anniversario simbolico – gli 80 anni della Repubblica antifascista – e si traduce in un programma che mette insieme scuola, istituzioni, musica e parole.

 Si comincia venerdì 24 aprile al Salone Polivalente di via Soana 32, con l’iniziativa “Costituzione, canti e poesie resistenti”. Alle ore 9.00 è previsto il ritrovo degli alunni dell’I.C. di Pont Canavese, con l’introduzione dell’assessora Enrica Valle. A seguire l’intervento dell’avvocato Mauro Bianchetti, che illustrerà i principi della Costituzione della Repubblica Italiana, prima della consegna a ogni studentessa e studente di un fascicolo con i principi fondamentali tradotti in sette lingue. Una scelta, questa, che merita attenzione per il suo significato inclusivo e le possibili ricadute concrete. Anche i ragazzi arrivati da poco in Italia e che ancora non hanno appreso bene la nostra lingua, sbarazzato il campo dalle difficoltà di comprensione del testo, potranno concentrarsi sulla sua sostanza. Potranno anche, una volta portato a casa il fascicolo, farlo leggere ai propri genitori.

La serata verrà dedicata al pubblico adulto e vedrà coinvolte le principali associazioni culturali locali. Alle 20.45 l’apertura sarà affidata al sindaco Paolo Coppo, con la presentazione a cura del presidente della sezione ANPI di Pont Canavese Marino Tarizzo. Ancora Mauro Bianchetti interverrà per approfondire i temi costituzionali, mentre il programma proseguirà con i canti partigiani del Coro Gran Paradiso, le letture di citazioni dei padri e delle madri costituenti e di poesie resistenti curate da ANPI, SOMS, Ij Canter e Tellanda. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Paolo Franzoso, costruendo un percorso che tiene insieme memoria storica e partecipazione culturale.

 L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, in un evento che vede il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, del Comune di Pont Canavese e dell’ANPI provinciale di Torino, insieme al coinvolgimento delle realtà associative locali.

 Il 25 aprile resta il riferimento simbolico, ma a Pont la scelta è chiara: non limitarsi alla celebrazione formale, bensì costruire un momento concreto di trasmissione dei valori costituzionali, partendo proprio dai più giovani e attraversando linguaggi diversi – dalla parola alla musica – per tenere viva una memoria che non è rituale, ma responsabilità civile.

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