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Caluso celebra il 25 Aprile: un’intera mattinata tra memoria, comunità e giovani

Cerimonie diffuse sul territorio per l’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo

Caluso celebra il 25

Caluso celebra il 25 Aprile: un’intera mattinata tra memoria, comunità e giovani

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Una mattinata scandita da tappe simboliche, tra monumenti, lapidi e luoghi della memoria. Caluso si prepara a celebrare l’81° anniversario della Liberazione, con un programma articolato che coinvolgerà istituzioni, cittadini e scuole in un percorso diffuso su tutto il territorio comunale.

Le celebrazioni prenderanno il via alle 8.50 in piazza Valperga, con il raduno delle autorità civili, religiose e militari insieme alla banda musicale. Da lì inizierà un itinerario che toccherà diversi punti della città e delle frazioni, in un susseguirsi di momenti di raccoglimento e omaggi ai caduti.

Il programma prevede una serie di soste davanti alle lapidi e ai monumenti dedicati ai caduti, a partire da via Moretto e via San Francesco, per poi proseguire nelle frazioni Arè, Vallo e Rodallo. Un percorso che attraversa il territorio e ne valorizza la memoria storica, ricordando il contributo delle comunità locali durante la Resistenza.

La cerimonia si snoderà poi tra piazza Uberti e il cimitero di Caluso, fino ad arrivare all’area mercatale di piazza Mario Actis Perinetti e al convitto cittadino. L’ultimo tratto sarà percorso a piedi, in un momento dal forte valore simbolico, fino al Monumento ai Caduti della Resistenza in via Roma, dove si terrà la commemorazione conclusiva.

Particolarmente significativo sarà il coinvolgimento delle nuove generazioni. Durante la cerimonia finale, infatti, sono previste letture da parte degli studenti delle scuole di Caluso, un segnale concreto di come la memoria della Liberazione venga trasmessa anche attraverso il contributo dei più giovani.

A chiudere la mattinata saranno gli interventi istituzionali, con la partecipazione del rappresentante dell’ANPI locale e del sindaco Maria Rosa Cena. Un momento che unirà ricordo e riflessione, nel solco dei valori fondanti della Repubblica.

Il 25 Aprile resta infatti una data centrale nella storia italiana, non solo come anniversario della fine dell’occupazione nazifascista, ma come simbolo di libertà, democrazia e partecipazione civile. Celebrazioni come quella di Caluso rappresentano un’occasione per rinnovare questi valori, mantenendo vivo il legame tra passato e presente.

In un tempo in cui il rischio dell’oblio è sempre presente, il coinvolgimento della comunità e delle scuole assume un ruolo fondamentale. Ricordare non significa solo celebrare, ma anche comprendere e trasmettere.

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