Parte da Lauriano il 19 aprile il progetto “PoMonf Verde per Giovani”, un circuito di eventi lungo 54 chilometri che attraversa otto Comuni tra Torinese e Astigiano e punta a rimettere al centro territorio, natura e nuove generazioni.
L’iniziativa coinvolge Albugnano, Casalborgone, San Sebastiano Po, Lauriano, Castagneto Po, Berzano San Pietro, Moransengo-Tonengo e Aramengo e si rivolge ai giovani tra i 15 e i 34 anni, pur restando aperta a tutti. Un progetto che mette insieme amministrazioni, associazioni e realtà locali per costruire una proposta concreta di valorizzazione del territorio lungo il percorso “Dal Po al Monferrato – Anello dei Boschi e del Romanico”.
Il primo appuntamento, sabato 19 aprile, si svolgerà a Lauriano, con ritrovo alle 9.30 in piazza Risorgimento. Al centro della giornata un corso di Outdoor Camp e surviving, organizzato con l’Associazione PachaMama Outdoor & Co, pensato per fornire competenze pratiche e consapevolezza ambientale. I partecipanti impareranno ad allestire un campo base, utilizzare materiali naturali, leggere il territorio e orientarsi nel bosco, fino alle tecniche di cottura sul fuoco e conservazione del cibo in ambiente naturale. I giovani saranno affiancati da accompagnatori adulti.
Il pranzo sarà offerto dalla Pro Loco con prodotti a chilometro zero, trasformando l’esperienza in un momento di scoperta anche dal punto di vista gastronomico. Alla giornata partecipano anche i ragazzi del Servizio Civile, coinvolti fin dalla fase progettuale.
Il progetto nasce anche come risposta a una ferita recente. «Un anno fa una terribile alluvione causava danni ingenti a enti e privati. Abbiamo reagito con impegno alle difficoltà e ora il territorio, ripristinato, riparte guardando avanti: ai giovani!» spiega il sindaco di Lauriano Mara Baccolla. «Oggi, con PoMonf, un progetto sovracomunale vede riuniti 8 centri per costruire un circuito locale focalizzato su benessere, natura e peculiarità del territorio».
E aggiunge: «Fino a non molti anni fa si guardava a Torino come ad un orizzonte da raggiungere. Oggi siamo più coscienti del nostro valore e puntiamo su una proposta che metta in luce le nostre risorse paesaggistiche, storiche e naturalistiche per portare le persone qui».
Il calendario proseguirà nei mesi successivi con una serie di appuntamenti diffusi: il 17 maggio a Castagneto Po con una camminata inclusiva nel Bosco del Vaj, il 21 giugno ad Albugnano con l’osservazione delle stelle nel solstizio d’estate, il 5 luglio a San Sebastiano Po con una passeggiata lungo il Po nel nuovo parco fluviale, il 26 luglio a Casalborgone con un workshop di Arte&Scienza, il 29 agosto a Moransengo-Tonengo dedicato alla biodiversità nel cibo, il 20 settembre a Berzano San Pietro con una camminata musicale nel bosco, il 27 settembre ad Aramengo con una giornata di surviving, fino alla chiusura del 17 ottobre a Casalborgone tra workshop e concerto.
Chi parteciperà all’intero percorso riceverà una tessera a punti con premiazione finale per chi prenderà parte ad almeno sei appuntamenti. Le iscrizioni sono disponibili su Eventbrite, tramite il sito dedicato o il QR code presente sulle locandine.
Il progetto prova a cambiare prospettiva: non più territori periferici che inseguono il centro, ma luoghi che si raccontano e si mettono in rete. La domanda, a questo punto, è semplice: quanti giovani raccoglieranno davvero questa occasione?