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31 Marzo 2026 - 23:05
Gli attori della compagnia Potenziali Evocati Multimediali
Dettagli evento
Data di inizio 08.04.2026 - 20:45
Data di fine 19.04.2026 - 18:00
Località
Tipologia
Prezzo 28,00 €
Guardando le foto di scena delle prove dei Vangeli sembra di entrare in un quadro. Caravaggio, Rembrandt, fate voi. Opere d’arte, perché i PoEM lo sono. Sono giovani e giganteschi di fronte a questi tempi coperti dalla polvere, quella sollevata dalle bombe e dal lessico impoverito come l’uranio. Con il coraggio di chi affronta i testi antichi mettendoli sotto la lente dell’arte e del teatro, il regista di Settimo Torinese Gabriele Vacis e i giovani attori della compagnia Potenziali Evocati Multimediali (PoEM), con sede a Settimo Torinese, porteranno in scena le sacre scritture al teatro Fonderie Limone di Moncalieri, da mercoledì 8 a domenica 19 aprile, per una produzione del Teatro Stabile di Torino. E' la seconda puntata della Trilogia dei Libri: l’anno scorso c’era l’Antico Testamento, quest’anno i “Vangeli”.
Il Nuovo Testamento, alla ricerca di grazia e bellezza. “Il mondo che abitiamo oggi pare senza grazia - scrive nelle note di regia, Gabriele Vacis - . La verità è messa al bando, non è una virtù, ma una carta da giocare secondo la propria convenienza. Nell’Antico Testamento fu data la legge. Nel Nuovo Testamento furono date la grazia e la verità. In particolare nel Vangelo di Giovanni, Gesù Cristo è grazia e verità. Dove abitano oggi? In quali luoghi del mondo? Quando noi ne abbiamo fatto e ne facciamo esperienza? Vangeli pone queste domande con l’obiettivo di costruire insieme al pubblico un tempo sollevato, sospeso tra grazia e verità: un tempo di consapevolezza”.

Il regista settimese Gabriele Vacis
Già, la consapevolezza: uno stato in equilibrio tra le percezioni. Per raggiungere la consapevolezza, essere presenti a se stessi, il percorso è complesso e passa necessariamente per il corpo.
In principio era il logos, il Verbo diventa azione, un corpo unico, quello di questi attori prodigiosi ed impegnati a generare azioni e immagini dai testi: dal discorso della montagna o dalla parabola dei talenti del Vangelo di Matteo, fino alla struttura “spirituale” del Vangelo di Giovanni, che Enzo Bianchi raccomanda di chiamare “il Quarto Vangelo”, o “l’altro Vangelo”.

E poi, come spesso accade, la bellezza chiama a sé altra bellezza. Così, Lucia Raffaella Mariani, una delle attrici in scena e cofondatrice dell’Impresa Sociale PoEM prima racconta questo sul suo profilo social: “Io non credo più. Nessuno nella compagnia crede più. - scrive - Eppure, la storia di Gesù, le sue parole, continuano a farmi mettere in discussione le azioni che compio, e a farmi tremare, un po’ come quando arrivavo alla San Francesco la domenica mattina, prima di attraversare le mura mi tremavano le gambe: ero pronta? Ero stata abbastanza buona? Avevo saputo essere amore?”. E poi riporta le parole di Riccardo Zaffino, autore del testo pubblicato sul programma di sala. Anche lui, giovane. Hanno tutti meno di 30 anni. “Al di là di ogni confessione, di ogni culto, e in opposizione a bigottismi e strumentalizzazioni di ogni sorta, mettere in scena i vangeli risponde all’urgenza di illuminare parole antiche per scoprirle vicine, nostre, perché possano a loro volta illuminare e non ottundere, nel tempo caotico in cui ci è capitato di venire al mondo. Perché il mondo si presenti agli occhi di chi lo guarda come un fatto miracoloso, prima che naturale”.
Alla scenofania c’è Roberto Tarasco, geniale nelle soluzioni per costruire la scena con suoni, luci ed elementi che nella loro semplicità generano vita.
Andranno in scena Davide Antenucci, Andrea Caiazzo, Eleonora Limongi, Pietro Maccabei, Lucia Raffaella Mariani, Eva Meskhi, Erica Nava, Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, Kyara Russo, Lorenzo Tombesi, Gabriele Valchera. Sono attori completi, sul palco recitano, cantano e danzano. I cori sono di Enrica Rebaudo, suoni di Riccardo di Gianni.

Gli attori di PoEM durante le prove dei "Vangeli"
“Nel mio lavoro la narrazione è sempre stata una delle tre componenti del teatro: rito, gioco e, appunto, narrazione. - conclude il regista settimese, Gabriele Vacis - Perché queste tre componenti, quando hanno pari dignità, ci permettono di indagare su aspetti fondamentali della nostra vita, oltre sciocchezze come la post-verità o la mala grazia di poteri che reprimono ogni soffio vitale”. Ci va coraggio a scommettere sulla forza di un talento collettivo di questi tempi di cultura impacchettata, accomodante e processata. Ci va proprio un coraggio da PoEM.
INFO BIGLIETTERIA
Teatro: Fonderie Limone di Moncalieri, via Pastrengo 88, angolo via Eduardo De Filippo
Orari degli spettacoli: da martedì a venerdì ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.00. Lunedì riposo.
Prezzo dei biglietti: da € 12,00 (ridotto under 18) a € 28,00 (intero)
L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto
Biglietteria: Teatro Carignano, piazza Carignano, 6 – Torino
Tel: 011 5169555 – Numero Verde: 800 235 333 – email: biglietteria@teatrostabiletorino.it
Orario: da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19.
La biglietteria sarà sempre attiva un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo, esclusivamente per l’acquisto di biglietti per la recita del giorno stesso.
Acquisti online su www.teatrostabiletorino.it
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