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Torino capitale dell’ippica: Pasquetta accende Vinovo tra grandi corse e spettacolo

Gran Premio Costa Azzurra e Derby dei 4 anni, sfida internazionale e giornata per famiglie

Torino capitale dell’ippica

Torino capitale dell’ippica: Pasquetta accende Vinovo tra grandi corse e spettacolo

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Non solo una corsa, ma un evento che mescola tradizione, spettacolo e identità del territorio. A Pasquetta, il 6 aprile, Torino torna a essere capitale europea dell’ippica, con una giornata che promette adrenalina, pubblico e un programma tra i più ricchi degli ultimi anni.

L’appuntamento è all’ippodromo di Vinovo, dove dalle 14:30 prenderà il via un calendario di corse di altissimo livello, con ingresso gratuito. Al centro della scena il Gran Premio Costa Azzurra 2026, affiancato dal Derby dei 4 anni Anact Stakes+ e dal Gran Premio Città di Torino, eventi patrocinati dalla Città Metropolitana.

Tre gare simbolo, inserite in una giornata che vuole essere molto più di una competizione sportiva. È il racconto di un mondo, quello del trotto, che a Torino trova una delle sue espressioni più consolidate e riconosciute anche a livello internazionale.

Il Costa Azzurra, giunto alla sua 63ª edizione, continua a rappresentare una pietra miliare. “Ha 63 anni ma non li dimostra”, sottolinea con orgoglio Guido Melzi d’Eril, presidente e amministratore delegato di Hippogroup Torinese. Un’affermazione che racconta bene lo spirito dell’evento: una tradizione viva, capace di rinnovarsi e attirare ogni anno cavalli e driver di altissimo livello.

L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente competitiva, anche per la presenza di cavalli francesi, pronti a confrontarsi con i migliori interpreti italiani in una sfida che richiama le grandi pagine del trotto europeo. Tra i protagonisti attesi, il campione uscente Dany Capar, questa volta affidato ad Alessandro Gocciadoro, e il driver Gabriele Gelormini, che sarà in gara con Jabalpur.

Una competizione che va oltre il semplice risultato sportivo. Come sottolineato da Alessandro Ferraris, vicepresidente di Hippogroup, queste corse rappresentano “una parte fondamentale della storia dell’ippodromo e dell’ippica italiana”, ma anche un’occasione per valorizzare una struttura che si propone sempre più come spazio polifunzionale, capace di ospitare eventi e coinvolgere pubblici diversi.

Il peso di Torino nel panorama internazionale è stato evidenziato anche da Tamara Papiccio, vicepresidente dell’U.E.T. e coordinatrice della programmazione corse al Ministero dell’Agricoltura. Non è un caso, ha ricordato, che proprio Torino sia stata scelta per ospitare il congresso europeo del trotto e che il Costa Azzurra sia entrato nel circuito principale continentale.

Alla base di questo riconoscimento ci sono tre elementi chiave: il valore culturale e agricolo del cavallo, la selezione responsabile degli animali e una crescente attenzione al loro benessere. Un cambio di paradigma che ha trovato a Torino una delle sue espressioni più avanzate, come dimostra anche la recente introduzione di nuove regole sull’uso del frustino, sempre più orientato alla comunicazione e non alla coercizione.

Accanto alla dimensione sportiva, emerge con forza anche quella economica e territoriale. L’ippodromo di Vinovo rappresenta infatti un tassello importante per la filiera locale, dagli allevamenti alle attività collegate. Come ha sottolineato la consigliera della Città Metropolitana Sonia Cambursano, si tratta di una realtà che contribuisce a far conoscere il territorio a livello internazionale, inserendosi in un sistema di eccellenze diffuse.

Ma il 6 aprile non sarà solo una giornata per appassionati. L’obiettivo è trasformare l’ippodromo in una vera e propria meta di Pasquetta, capace di attrarre famiglie e visitatori. Accanto alle corse, infatti, è previsto un ricco programma di intrattenimento.

Torneranno le carrozze storiche guidate da Adamo Martin, mentre il parterre ospiterà il “Villaggio del Coniglio”, un format ideato da Circowow che unisce gioco, didattica e natura. Non mancheranno attività dedicate agli animali, con la presenza per la prima volta di un’associazione cinofila.

Un’offerta pensata per rendere l’ippodromo un luogo aperto, inclusivo, capace di parlare a pubblici diversi e di superare l’immagine tradizionale legata esclusivamente alle corse.

L’intera giornata sarà trasmessa anche in diretta su EQUtv, canale dedicato al mondo del cavallo, a conferma della crescente attenzione mediatica verso un settore che sta cercando nuova visibilità.

In un periodo in cui molte tradizioni faticano a rinnovarsi, l’ippica torinese prova a rilanciarsi puntando su qualità, apertura e spettacolo. E Pasquetta diventa così non solo una giornata di festa, ma un’occasione per riscoprire un patrimonio sportivo e culturale che continua a correre.

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