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San Benigno torna al Medioevo: due giorni di festa per i 1023 anni di Fruttuaria

Corteo storico, torneo di arco nel Ricetto e visite guidate all’abbazia: il 21 e 22 febbraio il paese celebra il suo cuore millenario con rievocazioni ed eventi per tutta la comunità

San Benigno torna al Medioevo: due giorni di festa per i 1023 anni di Fruttuaria

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San Benigno Canavese si prepara a vivere un fine settimana speciale nel segno della sua storia millenaria.

Sabato 21 e domenica 22 febbraio il paese festeggerà i 1023 anni dell’Abbazia di Fruttuaria con un ricco programma di eventi organizzati dal gruppo storico Rievocando Fruttuaria, con il supporto e il patrocinio del Comune, insieme agli Amici di Fruttuaria, alla parrocchia Santa Maria Assunta, ai borghi cittadini, all’Associazione Commercianti e al Gruppo Alpini.

Il momento clou sarà sabato alle 17.30 con il corteo storico: decine di figuranti in costume medievale, provenienti anche da altri gruppi rievocativi del Canavese, sfileranno per le vie del centro riportando indietro le lancette dell’orologio di oltre mille anni.

A seguire, all’interno dell’abbazia, si terrà la celebrazione con la lettura dell’editto di costruzione della basilica, un gesto simbolico che rievoca la posa della prima pietra avvenuta il 23 febbraio 1003. Al termine della liturgia è prevista una suggestiva processione negli scavi della chiesa medievale, oggi parte integrante del percorso archeologico visitabile.

Domenica il centro storico, in particolare il Ricetto, diventerà invece teatro di un torneo di arco storico in costume medievale: dieci postazioni distribuite negli angoli più caratteristici accoglieranno arcieri pronti a sfidarsi con tecniche e attrezzature ispirate all’epoca.

Locandina 

In contemporanea saranno proposte visite guidate all’abbazia e al percorso archeologico sotterraneo, offrendo a residenti e visitatori l’occasione di scoprire, o riscoprire, i tesori custoditi sotto il pavimento della chiesa.

L’abbazia, fondata nel 1003 da Guglielmo da Volpiano con il sostegno di Arduino d'Ivrea, rappresenta ancora oggi il cuore storico e spirituale di San Benigno. Nei secoli ha conosciuto fasi di grande splendore e momenti difficili, trasformazioni architettoniche e soppressioni, fino alla rinascita contemporanea. Un passaggio significativo della sua storia recente è stato il 19 marzo 1990, quando venne riaperta al culto alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, in una celebrazione seguita in tutta Italia.

A mantenere viva l’attenzione sul complesso abbaziale contribuisce in modo determinante l’Associazione Amici di Fruttuaria, nata nel 2004 e composta da volontari che collaborano con la Soprintendenza nella gestione delle visite guidate al percorso museale “Mille anni di storia attraverso le strutture dell’Abbazia di Guglielmo da Volpiano”.

Un impegno costante che si intreccia con quello delle realtà locali e che trova proprio in questo anniversario uno dei momenti più significativi dell’anno.

Il weekend del 21 e 22 febbraio sarà dunque un’occasione per animare il centro storico, coinvolgere famiglie e appassionati, sostenere le attività del paese e, soprattutto, celebrare un’eredità che da oltre mille anni accompagna la comunità di San Benigno Canavese.

I mosaici dell'Abbazia di Fruttuaria 

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