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Nexum accende il 6 marzo: musica, spettacolo e solidarietà in un’unica serata

Coro Giovanile del Canavese, Cricca delle Drag Queen e KTJ karaoke protagonisti di un evento a ingresso libero che sostiene il progetto “Dona un anno di terapia con il metodo Feldenkrais”

Nexum accende il 6 marzo: musica, spettacolo e solidarietà in un’unica serata

Nexum accende il 6 marzo: musica, spettacolo e solidarietà in un’unica serata

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Non sarà solo uno spettacolo. Venerdì 6 marzo 2026, alle ore 21, l’evento organizzato da Nexum promette di trasformare una semplice serata in un’esperienza collettiva fatta di musica, partecipazione e solidarietà. Un appuntamento che unisce intrattenimento e impegno sociale, dove la festa diventa strumento concreto di sostegno.

Ad aprire la serata sarà il Coro Giovanile del Canavese, una realtà che negli anni ha saputo distinguersi per qualità e intensità interpretativa. Voci giovani, preparate, capaci di costruire armonie che arrivano dritte al pubblico. Non solo esecuzione musicale, ma un racconto corale che mette al centro emozione e condivisione.

A seguire, cambio di ritmo con la Cricca delle Drag Queen, protagonista di uno spettacolo che promette energia, ironia e libertà espressiva. Un’esibizione capace di coinvolgere e divertire, abbattendo barriere e distanze, trasformando il palco in uno spazio inclusivo dove il pubblico diventa parte attiva della scena.

La parte musicale sarà affidata a KTJ karaoke, che guiderà i presenti in un viaggio sonoro partecipato, invitando tutti a mettersi in gioco. Non spettatori passivi, ma protagonisti di una serata da cantare insieme.

L’ingresso è libero, ma l’evento porta con sé un obiettivo preciso: sostenere il progetto “Dona un anno di terapia con il metodo Feldenkrais”. Le eventuali donazioni contribuiranno a garantire percorsi terapeutici a persone con disabilità e alle loro famiglie, offrendo un supporto concreto e continuativo. Un modo diretto per trasformare l’intrattenimento in aiuto reale.

Nexum punta così a costruire un ponte tra cultura e responsabilità sociale, dimostrando come una serata di spettacolo possa diventare occasione di impegno condiviso. Partecipare significa divertirsi, certo, ma anche scegliere di sostenere un progetto che guarda al benessere e all’inclusione.

Un appuntamento aperto alla comunità, pensato per chi crede che la musica possa unire e che la solidarietà non abbia bisogno di grandi proclami, ma di gesti concreti. Perché a volte basta esserci, cantare insieme e decidere di contribuire, per fare la differenza.

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