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Torino

Benvenuti a casa Morandi: ricordi, musica e ironia di una famiglia sotto i riflettori

Marianna e Marco raccontano la loro versione dei fatti: «Papà è irripetibile, non esiste un erede artistico»

Marianna e Marco Morandi

Marianna e Marco Morandi sul palco

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Marianna e Marco Morandi sono fratelli, figli d’arte e protagonisti di un’infanzia cresciuta sotto i riflettori, tra canzoni entrate nella storia, set cinematografici, copertine e una quotidianità tutt’altro che ordinaria. Ma cosa significa davvero crescere con un padre come Gianni Morandi? E come si costruisce un’identità quando la propria storia familiare è già parte dell’immaginario collettivo?

Da queste domande nasce Benvenuti a casa Morandi, una commedia brillante e autentica in cui Marianna e Marco interpretano sé stessi, mettendo in scena – con ironia, leggerezza e una punta di malinconia – la loro personale “versione dei fatti”.

Il punto di partenza è tanto semplice quanto carico di emozione: i due fratelli si ritrovano a svuotare l’appartamento della Tata Marta, figura storica di casa Morandi, scomparsa dopo cinquant’anni di servizio e, soprattutto, di affetto. Tra scatoloni, vecchi giocattoli, quaderni di scuola e oggetti dimenticati, riaffiorano ricordi sepolti e sorprendenti scoperte, come la ricostruzione minuziosa della loro cameretta, segno di un amore silenzioso e profondo che ha attraversato generazioni.

Da qui prende forma un viaggio continuo tra passato e presente, fatto di nostalgia, risate, piccoli dolori e grandi legami. I ricordi si intrecciano con il quotidiano attraverso incursioni telefoniche di mamma Laura – eccentrica e imprevedibile –, di papà Gianni – affettuoso e puntiglioso –, e dei figli, sempre pronti a chiedere attenzioni, consigli e rassicurazioni. Una famiglia vera, caotica, affettuosa, nella quale è impossibile non riconoscersi.

La locandina dello spettacolo

Ad arricchire la narrazione arriva anche un traslocatore invadente ed esuberante, ex ballerino, interpretato da Marcello Sindici, che si invaghisce di Marianna e diventa una presenza difficile da contenere, regalando ulteriori momenti di comicità e leggerezza.

Scritto da Marianna e Marco Morandi insieme a Elisabetta Tulli e a Pino Quartullo, che firma anche la regia, Benvenuti a casa Morandi è una commedia romantica e sincera, impreziosita dalla musica e da aneddoti esilaranti. Marianna, dopo un lungo periodo dedicato principalmente al ruolo di madre, torna a recitare, sollecitata – nella realtà come nella finzione – dall’amorevole insistenza del fratello Marco, che da anni alterna la carriera di cantante e attore a quella di padre.

Lo spettacolo diverte e commuove senza mai indulgere nella nostalgia fine a sé stessa: è piuttosto un racconto intimo e universale, che parla di memoria, di crescita, di rapporti familiari e di quel delicato equilibrio tra ciò che siamo stati e ciò che continuiamo a diventare.

Benvenuti a casa Morandi va in scena dal 16 al 18 gennaio a Torino al Teatro Gioiello, è un atto unico carico di umanità, in cui ridere, emozionarsi e riconoscersi. Un invito ad entrare, senza bussare, in quel caos affettuoso che, in fondo, è ogni famiglia.

 

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