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Mazzè si prepara a una giornata speciale tra libri, memoria e incontri: il 23 gennaio un doppio appuntamento

23 gennaio a Mazzè: "Letture in libertà" in biblioteca e la proiezione serale di "Eroi silenziosi" per una giornata di cultura, memoria e incontro

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Mazzè si prepara a una giornata speciale tra libri, memoria e incontri: il 23 gennaio un doppio appuntamento

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Sarà venerdì 23 gennaio 2026 una data da segnare in agenda per Mazzè, che si prepara ad accogliere una giornata speciale all’insegna della cultura, della memoria e dell’incontro. Un “save the date” che racchiude due appuntamenti distinti ma complementari, pensati per coinvolgere pubblici diversi e uniti dal filo conduttore della condivisione e del racconto.

Il pomeriggio si aprirà con la seconda edizione di “Letture in libertà”, in programma dalle 17:30 alle 19:00 alla Biblioteca civica di Mazzè “F. Mondino”, in via Italia 112. Non si tratta di una presentazione tradizionale, ma di un momento informale di reading, dialogo e scambio, dove il silenzio della lettura diventa occasione di confronto. I partecipanti potranno portare con sé un libro che stanno leggendo oppure sceglierne uno tra quelli disponibili in biblioteca, condividendo brevi riflessioni in un clima conviviale. Al termine dell’incontro è previsto anche un piccolo momento di socialità, a conferma dello spirito dell’iniziativa: la lettura come gesto individuale che si apre alla comunità.

Per partecipare a Letture in libertà sono già aperte le prenotazioni, con la possibilità di iscriversi scrivendo a giovanni.panella@libero.it o a clubdellibrodeibranzini@gmail.com. Un segnale dell’attenzione organizzativa e della volontà di costruire un appuntamento curato, accessibile e partecipato.

La serata proseguirà alle 21.00 con la proiezione del docufilm “Eroi silenziosi”, realizzato dall’Associazione Terre da Raccontare ETS, a ingresso libero. Il lavoro, basato su fatti realmente accaduti, racconta storie di uomini e donne che hanno portato speranza in un periodo buio, restituendo voce e volto a chi ha agito lontano dai riflettori.
Soggetto di Luca Ariano, sceneggiatura di Rino Coppola e regia di Stefano Centrone.
Un racconto che intreccia memoria, responsabilità e umanità, inserendosi perfettamente nel senso complessivo della giornata: fermarsi, ascoltare, riflettere.

L’idea di unire letture in amicizia, docufilm e incontri nello stesso giorno non è casuale. È una scelta che punta a trasformare il 23 gennaio in un tempo condiviso, capace di parlare a generazioni diverse e di valorizzare spazi pubblici come la biblioteca e i luoghi della proiezione come presìdi culturali vivi. Una proposta che non chiede solo di assistere, ma di partecipare, di esserci, di prendersi un tempo per la cultura in un contesto di relazione.

Mazzè, ancora una volta, scommette su iniziative che mettono al centro le persone, la memoria e il dialogo, costruendo una giornata che promette di lasciare il segno ben oltre i singoli appuntamenti.

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