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Eroi silenziosi, la memoria in un docufilm: debutto a Caluso il 9 gennaio

All’Oratorio di via Sant’Andrea la prima proiezione del lavoro di Terre da Raccontare. Sold out lo spettacolo delle 21.30, restano posti per le 20.00

Il regista e il responsabile dell'Associazione Culturale " Terre da Raccontare"

Stefano Centrone

Dettagli evento

C’è attesa nel Canavese per il debutto di “Eroi Silenziosi”, docufilm di 45 minuti realizzato dall’Associazione culturale Terre da Raccontare. La prima proiezione è in programma venerdì 9 gennaio all’Oratorio di via Sant’Andrea 10, a Caluso. La replica delle 21.30 ha già fatto registrare il tutto esaurito; restano posti disponibili per lo spettacolo delle 20.00, che rappresenta l’ultima possibilità per assistere alla prima calusiese.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio dei Comuni di Caluso, San Giorgio Canavese, Cuorgnè, Ozegna, Foglizzo, Mazzè, Oglianico e Lusigliè, oltre al contributo della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Caluso.

Le riprese sono state effettuate nel mese di luglio nei luoghi in cui si sono svolti gli eventi storici raccontati dal film, coinvolgendo i centri che hanno aderito al progetto. La scelta delle location ha permesso di mantenere un legame diretto con il territorio e con la memoria locale.

La regia e la direzione del progetto sono state affidate a Stefano Centrone. La scenografia è stata curata da Luca Ariano, impegnato anche nella fase di interviste e scrittura, mentre la trasformazione scenica è stata seguita da Rino Coppola. I costumi sono opera di Vera Roveda, la logistica di set è stata coordinata da Sabrina Maletto. Le riprese video sono di Fabio Cuccè, la fotografia di Domenico Persichella.

L’iniziativa si basa in larga parte sul volontariato. I promotori sottolineano come il progetto abbia coinvolto persone provenienti non solo dal Canavese, ma anche da Lombardia, Liguria e Toscana, con l’obiettivo di superare i confini locali e lavorare in rete. Importante anche il contributo dell’associazione Italia in grigioverde, la collaborazione di Gabriele Zana per la messa a disposizione di un’auto d’epoca e il supporto storico di Devis Ughetti e Silvio Giovetti, che hanno fornito consulenza per garantire l’accuratezza delle ricostruzioni.

Da sinistra a destra: il regista Stefano Centrone e lo scenografo Luca Ariano vicino al manifesto del loro documentario storico vicino al Liceo Piero Martinetti di Caluso

Partigiano Garibaldino

L'Accerchiamento

Lo scenografio Luca Ariano e il cartellone del documentario storico 

Il docufilm è dedicato a uomini e donne che, durante uno dei periodi più complessi della Seconda guerra mondiale, hanno scelto di aiutare e proteggere persone in difficoltà, spesso senza lasciare traccia pubblica del proprio operato. Attraverso ricostruzioni cinematografiche e documentazione d’epoca, il film racconta episodi di resistenza quotidiana: dalla trasmissione di messaggi riservati nelle campagne fino ai gesti di protezione verso perseguitati e rifugiati. Il racconto parte dal territorio calusiese e si estende a una dimensione più ampia, restituendo memoria a vicende rimaste a lungo ai margini della narrazione ufficiale.

Dopo la prima di Caluso del 9 gennaio, “Eroi Silenziosi” proseguirà con un tour sul territorio. Le prossime proiezioni sono previste il 16 gennaio a San Giorgio Canavese, il 23 gennaio a Mazzè, il 30 gennaio a Lusigliè, il 6 febbraio a Ozegna, il 21 febbraio a Castelnuovo Nigra e il 27 febbraio a Cuorgnè. La prima fase del tour si concluderà il 13 marzo a Pont Canavese.

Per informazioni e prenotazioni, consigliate vista la rapida esauribilità dei posti, è possibile contattare l’organizzazione ai numeri WhatsApp 349 674 2787 o 347 587 3877, oppure scrivere all’indirizzo terredaraccontare@gmail.com.

Per restare costantemente aggiornati su nuovi eventi, contenuti extra e dietro le quinte, è possibile seguire le pagine Facebook, Instagram e YouTube dell'Associazione Culturale "Terre da Raccontare".

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