AGGIORNAMENTI
Cerca
15 Giugno 2021 - 18:31
Ci siamo: nelle prossime settimane riapre la piscina di Ciriè, dopo mesi e mesi di chiusura per il Covid e per la crisi che ha visto il precedente gestore, la Polisportiva Uisp River Borgaro, tirare i remi in barca.
L’iter per l’affidamento da parte del Comune è in via di conclusione, come comunicato ieri sera dal sindaco Loredana Devietti in sede di commissione consiliare.
Ad aggiudicarsi la gestione della piscina è stata la Uisp Bra Cuneo, realtà referenziata da una buona esperienza nel settore.
I guai, per la piscina di Ciriè, erano cominciati a settembre del 2020, quando la River Borgaro aveva cessato ogni attività (anche negli impianti di Borgaro e Robassomero) lamentando una «grave carenza di liquidità determinata dalla chiusura di tutti gli impianti durante il periodo di lockdown da marzo a giugno 2020 e, per alcuni, da marzo fino a oggi».
«La situazione economica e finanziaria nella quale la Polisportiva è venuta a trovarsi, per le ricadute negative della pandemia nella gestione degli impianti - avevano proseguito i vertici della Polisportiva - non consente la normale ripresa dell’attività”.
In questi mesi, non appena ricevute le chiavi dell’impianto, l’Amministrazione comunale ha portato a compimento alcuni interventi di manutenzione decisi per mettere in condizione il futuro gestore di ripartire senza problemi.
Il Comune si è pure dovuto accollare un mutuo da 440mila euro che la società aveva acceso con il Credito Sportivo – la cifra era di un milione di euro, già pagata la metà – per alcuni lavori effettuati sull’impianto.
La svolta nelle ultime settimane. «Ad aprile è stato pubblicato sull’albo telematico comunale l’avviso finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di soggetti con una significativa esperienza (almeno triennale) in servizi di gestione impianti natatori - racconta Devietti -. Sono arrivate in tempo utile undici candidature, una delle quali è stata scartata perché il soggetto non risultava in possesso dei requisiti richiesti».
Il 7 maggio è stata formalmente aperta la procedura di gara con l’invio ai dieci concorrenti di una lettera di invito a presentare offerta, riportante tutte le condizioni e i criteri di valutazione. Prerequisito per presentare l’offerta era la richiesta, entro il 14 maggio, di poter effettuare un sopralluogo, per prendere conoscenza diretta dell’impianto.
Sono pervenute cinque richieste e i richiedenti hanno avuto modo di effettuare un accurato sopralluogo, con tecnici dell’ufficio Sport e dell’Ufficio Patrimonio.
«A seguito del sopralluogo, hanno presentato offerta entro i termini di scadenza del 24 maggio due soggetti. Le buste amministrative sono state aperte il 25 maggio, le offerte tecniche sono state invece valutate da un’apposita Commissione composta dagli uffici comunali il 27 maggio - conclude il sindaco -. Sebbene entrambe le offerte risultassero esaustive e interessanti, dimostrando un concreto interesse alla futura gestione, ha conseguito un punteggio superiore la Uisp Bra Cuneo. Sono stati definiti gli ultimi accertamenti sulla fondatezza delle referenze citate nell’offerta (con richiesta di apposita dichiarazione da parte dei concedenti interessati) e in questi giorni si procede all’aggiudicazione, per dare modo a UISP Bra Cuneo di effettuare le prime attività propedeutiche alla riapertura dell’impianto, che auspichiamo possa essere a brevissimo per restituire a tutti già dall’estate la possibilità di fruirne».
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.