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Pensavo fosse amore e invece era... UNA MANIPOLAZIONE!
28 Settembre 2023 - 21:26
Prosegue il nostro viaggio con la rubrica PENSAVO FOSSE AMORE E INVECE ERA UNA MANIPOLAZIONE.
Oggi ci occuperemo di Breadcrumbing e cliccando le parole seguenti potete recuperare gli articoli precedenti nel caso ve li foste persi:
-Prefazione di come riconoscere le nuove tecniche manipolatorie di relazioni disfunzionali
Per avere un’immagine pensate a chi dà delle briciole di pane agli uccellini per farli avvicinare!
Questo è un concetto che parte dai social, ma si sta sempre più diffondendo anche nei rapporti reali!
Nota: tutti i nomi di queste storie sono di pura invenzione
Giulia, una bomba atomica, è l’unica definizione che mi viene se penso a lei. Nulla la ferma, ha ottenuto la laurea che voleva a pieni voti, ora ha il lavoro che sognava, bella, intelligente, autonoma, sensibile. In ogni sport anche nel più adrenalinico riesce bene, in tutto cio’ che fa riesce bene, o quasi…..
Quel giorno Giulia era molto seria, quasi cupa e non capivo quel velo di tristezza davanti al cappuccino e al meraviglioso muffin al pistacchio che avevamo appena comprato al Bakery più carino della zona.
Lei lo prende lo gira e lo rigira ma non lo addenta, inizia a giocare col cibo spezzettandolo prima di assaggiarlo.
“Lo sai mi sento così, ogni volta che penso a Luca, ogni volta che penso al nostro rapporto. Sembra quasi che sia destinata a nutrirmi di briciole, briciole del suo tempo, perché quando c’è è perfetto ma poi….
Sparisce per giorni.
Ha molto da fare,
ha tanti impegni un lavoro che ….”
Mi guarda e si ferma, sa perfettamente che lo sta giustificando e lei è solo una pedina in un gioco in cui solo lui è il vincitore.
Io scuoto la testa e mi preparo a dirle questa scomoda conferma.
Di cosa si tratta esattamente quando parliamo di Breadcrumbing? Come si sviluppa nel concreto?
Il Breadcrumbing si verifica quando una persona cerca di avvicinarne un’altra attraverso comportamenti ambigui e contraddittori. Si tratta di tutte quelle volte in cui qualcuno che frequentate, l’amante, il vostro amico speciale, vi invia chiari segnali di interesse per avere la conferma che siete ancora disponibili.
Questo atteggiamento, ovviamente, genera in chi lo riceve illusioni e aspettative! Ecco spiegato il nome! Si tratta di quelle briciole che non sono né troppo poche per portare l’altro a chiudere, né abbastanza da far evolvere il rapporto.
Un po’ come dire: “Hai fame? Vieni! Ho del cibo!”, per poi toglierlo prima che uno sia sazio e creare l’idea che potrebbe arrivarne dell’altro!
Immaginate: conoscete una persona, vi corteggia, inizia una frequentazione… vi inonda di messaggi, chiamate, attenzioni, inviti… Poi, all’improvviso, “PUFF”! Sparisce! Ma non del tutto! Dopo un po’ riappare e si entra nel circolo vizioso del “torno, mostro interesse, scompaio, ritorno”…ed è proprio il lasciare qualcosa, delle molliche di interesse, che gli garantisce di trovare la porta aperta ad ogni ritorno. L’essere riaccolto ogni volta, genera nel breadcrumber rassicurazioni e conferme ed è proprio questa la funzione della vittima! Tenere l’altro sul filo del rasoio lo fa sentire potente, gli fa percepire di avere il controllo… “Posso riprenderlo come e quando voglio!”
Ricordate che la manipolazione insita in questa trappola è molto potente perché il nostro cervello ama l’imprevedibilita. Quest’ultima, infatti, dà emozioni decisamente superiori di quelle provenienti da stimoli prevedibili.
Sperimentare il breadcrumbing, inoltre, potrebbe anche far sentire le vittime meno soddisfatte della vita in generale. Del resto, non c’è da stupirsi: stai mettendo la tua vita in attesa per qualcuno che mostra abbastanza interesse per alimentare il tuo senso di speranza ma non abbastanza per darti quello che desideri.
Come difendersi?
Il primo passo per difendersi dal breadcrumbing è riconoscerlo: sembra facile, ma ammettere a se stessi che la persona che ci piace ci sta manipolando e probabilmente non ci darà mai quello che vogliamo non è una passeggiata.
Una volta appurato, è possibile provare a cambiare le carte in tavola e vedere la reazione. Come? Cambia il modo di rispondere e di interagire, prova a fissare un appuntamento e, nel caso trovi delle scuse, non accettarle passivamente ma fai presente il tuo disappunto.
Prima di fare qualsiasi azione, però, chiediti: ne vale davvero la pena? Vuoi davvero stare con qualcuno che è disposto a darti solo le briciole di un rapporto quanto basta per legarti a sé ma non abbastanza da impegnarsi davvero?
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