C’è chi va a pescare, chi a correre e chi la domenica guida delle macchinine che sfrecciano fino a 70 chilometri orari. Per trovare le macchinine basta sentire il rumore e dare un’occhiata ai polveroni che si sollevano a due passi dalla pista.
Non è un semplice gioco o un hobby ma un vero e proprio sport.
Si tratta, per la precisione, di modellismo automobilistico dinamico, consiste nell’assemblaggio, nella messa a punto e nel mantenimento di riproduzioni di automobili in scala con le quali è possibile partecipare a delle gare di corsa.
Ci sonogli automodelli elettrici: generalmente dei modellini di auto in scale ridotte che si muovono attraverso l’utilizzo di motori elettrici, un regolatore elettronico e batterie.
Oppure gli automodelli a scoppio, utilizzano motori alimentati da diverse sostanze combustibili:una miscela composta da nitrometano, metanolo e olio lubrificante.
A San Mauro, in via Burgo, c’è una delle pochissime piste omologate presenti in Piemonte per provare a dilettarsi.
Nel fine settimana l’area si presenta molto popolata, sono tantissime le persone che decidono di arrivare sul posto per allenarsi.
Ci sono dilettanti, bambini, ma anche veri e propri professionisti pronti a partire per una gara.
Tutto avviene lungo una pista collocata alle porte dell’area industriale del Pescarito.
È qui che queste piccole automobili vanno a tutto gas (o a tutta batteria, dipende dal modello), saltano, sfrecciano, sollevano polveroni immensi da cui ogni tanto occorre spostarsi per non esserne investiti.
Prima di entrare in pista, però, c’è una grande tettoria dove i “piloti” preparano la loro piccola auto: batteria, nitro, motore, tutto e di più
Le automobiline, poi, si pilotano da una sorta di “palco” presente a bordo pista.
Da qui gli appassionati hanno la possibilità di avere una visione completa sul tracciato e quindi anche sulla loro creatura.
Ogni tanto, però, tocca scendere e attraversare la pista a piedi per “raddrizzare” le automobiline che, dopo un salto, finiscono a testa in giù.
Il modellismo, qui, è una passioe viscerale che tutti vivono con grande coinvolgimento.
“Sto mettendo il biberon con la nitro, - racconta RobertoFontana - per riempire tutto il serbatoio. È a scoppio e l’auto è nuova nuova. Tra due settimane partiamo per l’Europeo in Francia, over40, devo prepararmi”.
Ma queste piccole auto vanno veloci?“Non è tanto la velocità, - prosegue Roberto - devono essere pronta nei bassi, nei salti, ma posssono arrivare a 70 all’ora, quello che conta però è l’immediatezza. È una passione che ho da una ventina d’anni, ce l’ho sempre avuta, poi pian piano aumenta sempre di più”.
Le auto, però, non sono tutte elettriche.
“Ho appena messo le batterie, - interviene Giuseppe - la mia è una passione che va avanti da una vita, sono quelle cose che non abbandoni mai, passa il tempo ma hai sempre voglia di giocare, vengo tutti i fine settimana quasi. Oppure anche quando ho qualche oretta libera nei giorni feriali. Qui facciamo anche delle gare, a volte anche con qualche premio. La mia è un modello elettrico, raggiunge gli 80 chilometri orari”.
Tra gli appassionati, poi, spunta DiegoFuser, ex calciatore del Torino e oggi iper appassionato di modellismo, pronto a gareggiare agli europei.
“Sto facendo - racconta - delle prove. La mia è un modello a scoppio. Da quanto tempo ho quasta passione? È una storia lunghissima. Ce l’avevo già quando giocavo”.
Tra i gestori dell’impianto c’è DaniloAmbrosio.
“Questo impianto è nato dalla passione di 4 amici appassionati di modellismo, - precisa - da 5 anni gestiamo questo impianto. È un luogo di ritrovo per tutti i modellisti del Piemonte, ci ritroviamo qui, il tracciato è fatto in terra battuta, ci sono dei cordoli, salti. Qui vengono professionisti, dilettanti, il papà con il bambino. Si può venire e girare comodamente con un abbonamento annuale o giornaliero. È un hobby che se vuoi farlo bene merita impegno e costi ma può anche essere un divertimento per padre e figlio con costi ragionevoli. Quelle presenti oggi sono auto da competizione, per chi fa delle gare”.
Per queste gare, in pieno stile Formula 1 ci sono veri e propri “box” con tanto di meccanici e aiutanti, una sorta di “squadra” per ogni modellino, per curare ogni singolo dettaglio. “Io oggi - continua Danilo - sono qui con Diego Fuser che ci stiamo preparando per l’Europeo under40. Io sono il meccanico di Fuser”.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.