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Un grande giorno per la Guardia di Finanza di Ivrea

Nella mattinata di giovedì scorso l’inaugurazione della nuova sede dell’Anfi (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) intitolata a Carlo De Paoli.  Presenti il comandante di Ivrea il maggiore Francesco Dascanio,  il comandante regionale Generale Benedetto Lipari, il comandante provinciale Generale Luigi Vinciguerra, il Vicepresidente Nazionale A.N.F.I. Generale Mauro Santonastaso, l’Onorevole Alessandro Giglio Vigna, il Vicesindaco Elisabetta Piccoli, il Procuratore Capo della Repubblica Gabriella Viglione, Don Arnaldo Bigio, il consigliere Anfi  Cosimo Ertico, il responsabile della Sezione Polizia Giudiziaria Calogero Milazzo. Tra le associazioni d’Arma cittadine il presidente dell’Ana Giuseppe Franzoso, il Presidente dell’Anps Giovanni Bova, il Presidente Anc Filippo Vecchio e per Unuci il Maggior Orazio Giovanni Pirrone. L’evento è iniziato con l’apertura della cerimoniera - nonché figlia del socio Anfi Leonardo Vito Netti - Samanta Netti. A fare gli onori di casa il presidente Anfi  di Ivrea, nonché organizzatore dell’evento Massimo Argentieri.  La nostra storia parte da lontano, quando nel maggio del ‘58 ci furono le prime riunioni su iniziativa del finanziere Antonio Cula che sarebbe poi diventato il prima presidente della sezione nell’ottobre dello stesso anno quando venne ufficialmente creata la sezione, ormai ben 64 anni fa - ha esordito - Successivamente si avvicendarono Francesco Groia,  Pier Luciano Vacchelli, Giuseppe Romano e infine l’incarico venne affidato a me nel 2017. Negli anni la nostra sede si è trasferita alla casa dello stesso finanziere Pula a Via Macchieraldo in Piazza Ottinetti, in seguito in via Cuniberti, nell’ingresso laterale dell’ufficio e successivamente in Piazza Balla al numero 10. Nel febbraio 2019 la nostra associazione dovette spostarsi per problemi interni logistici del reparto nella caserma.... Senza una sede sociale e con l’emergenza Covid, l’associazione rischiava di chiudere ma la voglia di mantenere viva la tradizione era forte e così due anni fa abbiamo avviato tutte le complesse pratiche burocratiche per avere spazio in uno dei locali nello scantinato della caserma del comando e oggi eccoci qui”. Un plauso a Argentieri è arrivato dal Generale Mauro Santonastaso, vicepresidente vicario Anfi: “Se questa cerimonia si fosse svolta nel 2019 sarebbe stata sicuramente sentita ma mai quanto possiamo sentirla oggi, dopo l’emergenza sanitaria e il periodo storico che abbiamo superato. Sono stati due anni tremendi, per alcuni tragici, per le generazioni più mature, come la mia, questo tempo è stato di grande sofferenza, di grandi perdite, mortificazioni e delusioni...”. Un grande giorno anche per la vicesindaca Elisabetta Piccoli. “Che va a rimarcare - ha commentato - l’importanza di una sede che dà continuità al lavoro della Guardia di Finanza e valore alla comunità.”.  Commosso il comandante Benedetto Lipari. “Vedere tutti questi colori, queste divise, questi foulard giallo e verdi mi fa un effetto particolare, perché anche io come altri di voi sono figlio d’arte, mio padre era finanziere, per questo a livello personale sono colpito - ha sottolineato -  Ho conosciuto la nipote del finanziere a cui è intitolata questa sezione. Il suo esempio deve essere un faro, una stella polare verso cui orientarsi nella nostra azione quotidiana, nei nostri sforzi per la legalità e nel nostro lavoro, sia tra militari in carriera che tra i militari in congedo...”.  E poi con lo sguardo rivolto ai 46  dell’Anfi di Ivrea: “Siete le persone alle quali i cittadini, le istituzioni e la Guardia di Finanza in servizio vedono come un riferimento, persone a cui ci si può e deve confrontare per la riuscita di molte iniziative”.  A sottolineare l’importanza e il ruolo delle associazioni d’arma, in particolari “battaglie” come la pandemia,  anche il  deputato Alessandro Giglio Vigna. Infine la benedizione di Don Arnaldo Bigio. Suo l’elogio al “Servizio” per rimarcare “il ruolo dei finanzieri” di guida, equità, onestà, integrità” e giustizia. Il taglio del nastro è stato affidato alla madrina Carla Angela Accotto, nipote del finanziere “Carlo De Paoli” a cui è intitolata la sezione stessa. Applauso scrosciante alla targa creata dal Maestro Ceramista di Castellamonte Maurizio Grandinetti. Stefano Argentieri
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