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“Più soldi” per i Comuni confinanti con la Valle d’Aosta

“Il governo è attento ai piccoli Comuni, e anche ai Comuni confinanti con le Regioni a statuto speciale. Amministrazioni che oggettivamente vivono una situazione di svantaggio e di disagio. E anche qui in Piemonte tanti Enti locali chiedono di poter programmare il futuro con un minimo di tranquillità. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, interloquendo con sindaci e amministratori”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, lunedì scorso, durante un incontro pubblico organizzato nella sede del Municipio di Quincinetto.  “Il primo obiettivo deve essere quello di rendere strutturale il Fondo dei comuni confinanti. Gli amministratori devono poter contare su finanziamenti che abbiano una visione di medio e lungo periodo”, ha affermato Gelmini. E parliamo di 24 milioni di euro quest’anno assegnati a 47 comuni di cui 20 nel Piemonte (confinanti con la Valle d’Aosta) e 27 nel Veneto (confinanti con Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia) “Penso che per raggiungere questo obiettivo sia indispensabile che la maggioranza sia unita e che si faccia un lavoro specifico anche in Parlamento”.  S’aggiunge il cosiddetto “fondo della Montagna” per rendere più   facile andare a vivere in montagna con agevolazioni per insegnanti, medici e giovani coppie. Per il 2022 sarà di 100 milioni di euro e per il 2023 di 200. Infine Gelmini ha ricordato i certificati forestali da assegnare a quelle Amministrazioni che nella gestione del patrimonio ambientale attuano politiche di mantenimento del verde. In questo quadro “il Piano nazionale di ripresa e resilienza è fondamentale, e possiamo immaginare sinergie tra Pnrr e Fondo per i Comuni confinanti”, ha aggiunto Gelmini.  Sulle rinnovabili “stanno nascendo tante Comunità energetiche: queste realtà vanno incentivate. I Comuni confinanti potrebbero diventare essi stessi Comunità energetiche per intercettare, ad esempio, nuovi investimenti del Pnrr. L’obiettivo potrebbe essere quello di avere tutti gli edifici pubblici alimentati con energia rinnovabile”.   Tra i presenti i parlamentari Carlo Giacometto (Forza Italia),  Francesca Bonomo (Pd) e Alessandro Giglio Vigna (Lega). A fare gli onori di casa il sindaco Angelo Canale Clapetto.
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