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Rifiuti

Stai attento! Il Comune sa cosa butti nell'immondizia (VIDEO)

Qualche giorno fa è entrato in funzione un nuovo sistema per la raccolta differenziata

Il nuovo sistema entrerà in funzione, a tutti gli effetti, nel 2023 ma il percorso per capire chi differenzia e chi no è già partito. 

Da giovedì mattina, nella zona est della città di Borgaro Torinese, a destra di via Lanzo, ha preso avvio quella che è una vera e propria rivoluzione della raccolta rifiuti.

Le nuove “campane intelligenti” sono state  posizionate tra, via Lattes, via Vittime di Bologna e l’inizio via Italia. Nel corso delle prossime settimane verranno posizionate anche nelle altre vie.

Come precisa Seta, per un mese circa ci sarà una coesistenza con le attuali campane o cassonetti presenti in città e che saranno poi chiusi e portati via.

Le nuove campane sono già caratterizzate dai nuovi colori europei scelti per la differenziazione nel conferimento dei rifiuti.

È un cambio epocale. - spiega il Sindaco, Claudio Gambino - Non si conferirà più nelle vecchie isole, nelle vecchie gabbie ma in queste campane decisamente rivoluzionarie”.

La novità?
Si potranno aprire - prosegue il primo cittadino - esclusivamente tramite tessera. Tessere che saranno distribuite in queste settimane”. 

Come si useranno? 

“In questa prima fase, - precisa il Sindaco - e fino a febbraio 2023, si useranno senza tessera, ma solamente premendo il tasto rosso presente in ogni singola campana. A quel punto, o schiacciando il pedale o aprendo manualmente la bocchetta, si potranno conferire i rifiuti”.

Poi, però, le cose cambieranno. “Da febbraio 2023, invece, - continua Gambino - prima si dovrà passare la tessera sul lettore, poi si premerà il tasto e così si potrà aprire la campana. È un sistema moderno, che ci permetterà di migliorare il decoro della città e di migliorare i risultati sulla differenziata. Anche sulle singole cattive abitudini ma anche sulla tariffazione puntuale, ovvero pagare per quanto si produce, che partirà in un secondo momento”.

Tramite le tessere, infatti, sarà possibile controllare tutto.

Nella sostanza - precisa il primo cittadino - se noi avremo famiglie che, in un anno, non buttano mai la carta o la plastica questo sarà registrato dal sistema ci permetterà di capire come mai quella famiglia non differenzia. Magari butta 2 - 3 volte a settimana l’indifferenziato e basta”.

Una modalità che potrà portare anche qualche sconto in bolletta. 

Questo sistema - conclude Gambino - ci permette di agire sia sulla raccolta ma anche sulle bollette. Infatti, nel nuovo anno, si passerà ad una tariffazione puntuale dove chi differenzia meglio paga meno. Speriamo che con questa nuova organizzazione ci sia un sensibile aumento della differenziata e un aumento della sensibilità rispetto all’ambiente. Potevamo continuare con il modello delle gabbie ma abbiamo deciso di innovare. So che il cambiamento porta dubbi, ci saranno disguidi, qualche problema, ma ognuno di noi dovrà contribuire a far si che questo nuovo sistema funzioni. Sono convinto che sarà un sistema rivoluzionario. Siamo un Comune pilota in tutta la zona nord est di Torino e da qui partirà una novità che riguarderà, nei prossimi mesi, tutte le altre città intorno a noi”.

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