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SAN SEBASTIANO DA PO. "Mi stanno rubando gli aironi"

SAN SEBASTIANO DA PO. Da fiore all’occhiello della collina chivassese, a preda preferita dei ladri. E’ il destino degli “Aironi in Pastura” di Claudio Bertolo, il sansebastianese che questa estate ha reso più belli prati e pendii della zona con le sue installazioni. 

Dei 44 aironi di legno, con il materiale recuperato dalla cabina armadio della madre, realizzati e messi a dimora prima in un prato di lavanda selvatica su strada del Baraccone, a Castagneto Po, e poi lungo la linea ferroviaria Chivasso-Asti, a San Sebastiano da Po, in un prato di via Chivasso, poco distante dal Municipio del paese, non ne sono che rimasti 34. Una decina, tra luglio ed agosto, sono stati letteralmente fregati.

Me ne mancano sempre di più - spiega l’autore dell’opera che ha riscosso un grande successo tra i residenti e i semplici passanti -. Vengono, li guardano, li rubano. Mi chiedo il perché di simili gesti...”. L’inciviltà, prima di tutto. Lo scarso senso civico: l’esatto opposto del sentimento che ha animato l’artista sansebastianese che per mestiere lavora al Palazzo di Giustizia di Torino, per passione dà una mano all’Agriturismo alle Milane e per diletto realizza opere d’arte con materiale di recupero che vengono apprezzate ben oltre i confini chivassesi.  Da anni Claudio Bertolo cerca di rendere più belli scorci, angoli, particolari delle colline chivassesi. Ma è con gli Aironi in Pastura che questo sansebastianese ha conosciuto la notorietà, anche sui giornali. 

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