“Tra le tante, ci sono alcuni questioni riguardanti Castelrosso che meriterebbero la giusta attenzione da parte di questa amministrazione, che si è rivelata essere “fantasma” per quanto riguarda la cura e la manutenzione del patrimonio comune".
Iniziano così i consiglieri Matteo Doria e Federico Savino, di Amo Chivasso e le sue Frazioni.
“Da svariati anni chiediamo di effettuare la manutenzione a via Poasso nel tratto non asfaltato, una strada comunale strategica per i tanti agricoltori che la percorrono ogni giorno per svolgere il proprio lavoro: come molte altre strade bianche del territorio comunale, questa strada è stata abbandonata a se stessa da Castello,Barengo & c. , con l’ovvio risultato che ora si sono formati avvallamenti e profonde buche che complicano parecchio il lavoro dei contadini, e che ad ogni pioggia si trasformano in piscine a cielo aperto che poi permangono per settimane, cosa che rende difficoltoso anche il passaggio a piedi delle tante persone che amano fare passeggiate immersi nella natura; non effettuare le manutenzioni ordinarie vuol dire poi dover intervenire con opere di ripristino straordinario, con costi elevati per tutta la comunità, oltre che creare grandi disagi per svariati anni a tutti. Eppure i soldi in comune non mancano: perché non si spendono per le manutenzioni ordinarie in modo cosante e programmato, ma solo per azioni a spot quando si avvicinano le tornate elettorali?
Un’altra questione che si protrae da oltre un anno è quella del parapetto del ponte sul canale Cavour crollato e non riparato, che con il passare del tempo sta peggiorando con il rischio di altri crolli: un problema di sicurezza, non risolto nonostante le nostre innumerevoli segnalazioni; un anno fa ci venne data come risposta “dobbiamo capire se la riparazione del ponte dipende da noi o se dobbiamo richiedere l’intervento dellacoutenza canale Cavour”: cosa si sta aspettando? Che succeda qualcosa di peggio per intervenire? Arriviamo ora a qualcosa di “paradossale”, una sprecopoli da striscia la notizia: la giunta Matola aveva realizzato un ampio piazzale asfaltato a sud del cimitero, da adibire a parcheggio e spazio comune. Dopo qualche tempo questo piazzale era diventato oggetto di discarica di rifiuti abusivi, ed avevamo quindi richiesto di realizzare l’illuminazione pubblica e di installare telecamere per poter individuare e sanzionare questi delinquenti ambientali. L’azione messa in campo dalla giunta Ciuffreda, quando Castello era assessore ai lavori pubblici, e mantenuta quando lo stesso è poi diventato sindaco, ha dell’incredibile: anziché mettere in sicurezza l’area, hanno pensato bene di chiuderla completamente con barriere di cemento, rendendola non accessibile alla popolazione da quasi 9 anni. Risultato: gli incivili continuano a scaricare abusivamente i rifiuti poco più in là, il piazzale è inutilizzabile in quanto non accessibile e sta subendo un progressivo degrado a causa dell’abbandono. Ma perchè?! A nostro avviso andrebbe riaperto, con telecamere di sorveglianza (possibilmente funzionanti...), e magari, dato la vasta superficie, gli si potrebbe dare una nuova vita realizzando in parte dello spazio piste per skateboard e strutture per i ragazzi. Perché non si vogliono fare le cose fatte bene?".
"Porteremo anche queste richieste in consiglio comunale - concludono Doria e Savino -, sperando che non cadano nel vuoto come questa giunta ci ha tristemente abituato”.
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