Cerca

CHIAVERANO. Al via la raccolta di generi e provviste per l'Ucraina

Anche Chiaverano ha deciso di fare la propria parte per aiutare l'Ucraina nella tragedia umanitaria che sta vivendo nelle ultime settimane. L’amministrazione di Fiorentini infatti ha deciso di creare un punto di raccolta di generi che partiranno alla volta dell’Ucraina nel salone polifunzionale “Guido Mino”. Quali generi? Generi alimentari a lunga conservazione, vestiti, farmaci, medicinali, materiale da campeggio, prodotti per l’igiene e in generale oggetti che possano essere utili alle popolazioni in guerra.

L'iniziativa

Da stamattina, in poi, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 l’associazione Turin Life Guide grazie al contributo dei volontari della servizio civile e dell’Aib di Chiaverano si occuperà della raccolta e dello smistamento delle donazioni. In seguti ci sarà la consegna al Centro di Raccolta di Ivrea di Via dei Patrioti 14. Da lì, due volte la settimana, saranno spediti e affidati all’arsenale per la pace Sermig di Torino, che si occuperà del trasporto fino in Ucraina. Maurizio Tentarelli, vicesindaco che è in prima fila nell’iniziativa ha voluto sottolineare che “In una situazione come quella attuale in Ucraina, anche un piccolo gesto, come donare oggetti che non usiamo più, vestiario che non indossiamo da tempo e che andrebbe eliminato o comunque un piccolo gesto di solidarietà, possa rappresentare molto per quelle popolazioni. E’ il minimo che possiamo fare di fronte ad un dramma  questo". Non sono mancate le polemiche da parte di alcuni cittadini che considerano sbagliato aiutare l’Ucraina quando ci sono italiani che sono altrettanto in difficoltà. Parole stemperate prontamente da Tentarelli: “mi sembrano fuori luogo dal momento che anche la popolazione locale viene aiutata costantemente attraverso la Caritas. In più oltre a questo voglio rassicurare le persone che magari non si fidano di simili iniziative, pensando che gli articoli o gli oggetti donati possano finire nelle mani sbagliate. Abbiamo chiesto al Sermig di Torino, di avere foto e documentazione che provi la consegna dei generi alle popolazioni Ucraine bisognose, quindi si può stare tranquilli”.  Infine è arrivato l’appello dello stesso vicesindaco che ha invitato chiunque ne avesse la possibilità e il tempo a contribuire volontariamente nello smistamento degli oggetti donati.

L'accoglienza

L’iniziativa non è l’unica proposta da Chiaverano in favore dell’emergenza Ucraina. Infatti in collaborazione con la Regione Piemonte si è deciso di mettere a disposizione strutture per l’accoglienza dei profughi come la foresteria, il centro d'incontro e l’alloggio in Casa Miroio.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori